Gli autovelox fissi di Oria torneranno quanto prima, ma serve una rapida gara d’appalto

Preoccupati per la scomparsa improvvisa degli autovelox fissi lungo le provinciali Oria – Cellino San Marco e Oria – Manduria? Tranquilli: torneranno as soon as possible, come dicono gli inglesi. Cioè, il prima possibile.

Sono stati rimossi non per chissà che cosa, ma unicamente perché era scaduto il contratto di affidamento diretto tra il Comune di Oria e l’impresa affidataria, ossia Italtraff Srl con sede a Manduria.

Ora è necessaria una nuova gara o, meglio, una gara effettiva per rendere definitivo il servizio che almeno non ha subito proroghe tecniche, le quali avrebbero consentito al gestore di continuare a operare fino alala riconferma o al subingresso di un nuovo gestore.

In fondo, in questi sei mesi di onorata attività, i due autovelox fissi hanno funzionato eccome sia sul piano della sicurezza – nessun incidente grave, come prima – sia sul piano degli introiti, potenziali ed effettivi, al netto di ritardi nei pagamenti e ricorsi (che sospendono i termini).

Sarebbe corretto o perlomeno onesto, trasparente, comunicare i dati degli incassi realizzati ovvero previsti, giacché quel servizio – in fin dei conti – è stato finanziato dalla collettività. Si parla, comunque, di centinaia di migliaia di euro. Leggende metropolitane narrano addirittura di un milione , da dividere in parti eque con la Provincia, ente proprietario delle strade interessate.

Oggi come oggi, quegli gli autovelox fissi – divenuti spauracchi per i conducenti – sono scomparsi, ma torneranno. Quando, come e gestiti da chi ancora non si sa. Siccome, però, pare siano stati un successo in termini di rispetto del codice della strada e degli incassi – si ripete: reinvestibili soltanto in sicurezza locale (buche, segnaletica, dotazione della polizia locale, ecc) – resta un mistero il ritardo nell’approntare un bando così redditizio.

La durata del contratto era nota almeno dallo scorso novembre, ma probabilmente anche da prima. Nelle more del servizio, non si sarebbe potuta bandire una nuova gara? Ora bisogna correre velocemente ai ripari, dato che – pare – il servizio in questo frattempo il servizio autovelox fissi si sarebbe rivelato non solo utile, ma anche efficiente ed efficace in termini sia di prevenzione, sia di remunerazione.

Una sola cosa è certa: l’esperimento è riuscito, quindi gli autovelox fissi prima o poi torneranno.

snasto
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