Da Oria a San Giovanni Rotondo in bici: faticoso ma bello il pellegrinaggio di “Adventure bike”


E’ stata davvero una grande impresa sportiva quella realizzata domenica 12 giugno scorso dagli atleti dell’Associazione Ciclistica “Adventure bike” di Oria.

Per il secondo anno consecutivo infatti i ciclisti di questa Associazione hanno affrontato un ciclo pellegrinaggio fino a San Giovanni Rotondo attraverso un percorso di ben 257 Km, che collega con un filo rosso di devozione il Santuario dedicato ai Santi medici Cosimo e Damiano di Oria, fino  al Santuario di San Pio da Pietralcina, Chiesa di Santa Maria delle Grazie in San Giovanni Rotondo.

Il Presidente dell’Adventure Bike, Dario Marsella, ha guidato con grande passione e tenacia l’intero gruppo di atleti impegnati nella prestazione, affrontando tutti insieme un dislivello di 1400m, con una velocità media di 22,8 km/h in un tempo di 11h22 minuti di sella; un grande nemico però ha atteso al varco l’intero gruppo… il vento!

Che ha soffiato contro per tutto il percorso, facendosi più insistente e rendendo ancora più faticosa l’ardua impresa, nei tornanti che portano in cima sino a San Giovanni Rotondo. Inutile dire quanto sia stato difficile e impegnativo per tutti affrontare un nemico tanto invisibile quanto insistente e logorante.

Un pullman pieno di parenti e amici, con la presenza di una tenera mascotte, la piccola Irene di pochi mesi, figlia di due atleti della stessa Associazione Sportiva, ha seguito il gruppo di ciclisti, accompagnandolo e aspettando con ansia l’arrivo davanti il Santuario in San Giovanni Rotondo.

E’ stato emozionante vederli arrivare, scalando tutti insieme l’ultima salita, con la certezza unanime che lo sport, praticato con sani principi, unisce e fa vincere sempre!!

Giusy Carone per l’ Associazione Sportiva “Adventure Bike”- Oria

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