“Barche piccole di carta” al Festival dei corti, miglior attore non protagonista un giovane oritano

“Barche piccole di carta”. È questo il titolo di un interessante cortometraggio (video in fondo alla pagina) prodotto dal Centro di salute mentale di Ceglie Messapica per la regia di Lona’s Studios e ambientato proprio nella cittadina del Brindisino. Il tema al centro della pellicola è proprio quello legato ai disturbi mentali e alle terapie che devono seguire le persone che ne sono affette, terapie che ne scandiscono il ritmo della vita da loro comunque affrontata con coraggio e dignità.

“Tra un viaggio, l’attesa dell’autobus per sostenere un esame universitario, un caffè con un’amica o gli impegni lavorativi non mancano i momenti in cui riaffiorano i ricordi dolorosi. Eppure Andrea, Renata, Barsanofio, Maddalena non si sono lasciati intrappolare dalla loro etichetta diagnostica e dalle sofferenze vissute e ne hanno fatto occasione di ripartenza e di conoscenza di sé. Siamo tutti noi delle barche piccole di carta, non tanto per la fragilità quanto per la capacità di sapersi destreggiare tra le onde della vita e poi approdare in luoghi desiderati dove poter essere quello che realmente siamo”.

Il film di breve durata – appena 14 minuti – è stato presentato nei giorni scorsi al Festival del cortometraggio indipendente di Barletta, dove ha riscosso apprezzamenti.

Del cast ha fatto parte anche Barsanofio Erario, di Oria, che ha ricevuto il premio come miglior interprete non protagonista “Oltre la penultima verità”, consegnatogli dall’Asl di Barletta Andria e Trani (lo trovate nel video).

Ora non ci resta che consigliare la visione del corto:

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