Precari della sanità, al via le stabilizzazioni. Fp Cgil: “Ok, ma carenze di personale ancora molto gravi”

Di seguito una nota da parte di Patrizia Stella, Fp Cgil Brindisi

Sono 504 i lavoratori precari della ASL Brindisi che hanno diritto alla stabilizzazione del rapporto di lavoro avendo maturato i requisiti previsti dalla vigente normativa.

La ASL di Brindisi nella giornata del 19 Luglio ha pubblicato gli elenchi degli aventi diritto.

Dopo anni di lotte, battaglie e rivendicazioni che hanno visto tutta la CGIL e la FP CGIL protagoniste e promotrici di tantissime iniziative per chiedere con forza l’eliminazione del precariato nella sanità si porta a compimento un percorso che restituisce dignità al lavoro e alla vita di questi lavoratori.

La precarietà del lavoro e di conseguenza della vita è una vera e propria piaga sociale da sconfiggere e su cui la nostra Organizzazione sindacale si sta spendendo da diversi anni sia a livello nazionale, regionale e territoriale.

Le ataviche, gravissime carenze di organico nella Sanità non giustificano le forme di precariato diffuso a cui si è fatto ricorso, purtroppo, con sistematicità.

La pandemia ha evidenziato le deficienze strutturali del nostro Servizio Sanitario con particolare riferimento proprio alle carenze di organico.

A Brindisi la FP CGIL è impegnata quotidianamente a denunciare le gravissime carenze di organico sanitario con le ricadute negative sul personale tutto e sull’utenza.

Altro, prioritario obiettivo per la CGIL è quello della soluzione della gravissima, drammatica carenza di personale medico nel servizio di pronto soccorso oltre all’eliminazione delle liste di attesa e del riequilibrio nella carenza di posti letto a Brindisi.

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