Francavilla perde anche il suo “Zio Mimino” di Granduca: commerciante esemplare, grande intenditore di calcio e arte

Sabato 24 dicembre è scomparso all’età di 74 anni Cosimo Faggiani, per tutti “Zio Mimino”, fondatore fondatore di una delle più antiche camicerie artigiane di Francavilla Fontana, che aveva ampliato in uno store di abbigliamento – Granduca in via Quinto Ennio, molto noto e apprezzato – da sempre attivo nella vita economica e sociale della comunità francavillese principalmente da artigiano reinventatosi per stare al passo coi tempi. Da un po’ lottava con un brutto male.
Appassionato di arte, si era diplomato alle Belle Arti in quel di Lecce, ed era tifosissimo della sua amata Juventus.

L’hanno ricordato così alcuni suoi parenti: “La vita molto spesso toglie e dà.
Caro zio, con te, nonostante l’immenso dolore per la tua scomparsa, ci ha dato veramente tanto.
Si perché, anche se le lacrime bagneranno il nostro viso sarà più forte ed intenso tutto ciò che hai lasciato. Il rispetto per il prossimo, l’amore per la famiglia, per gli amici che hai tanto deliziato con la tua convivialità, la passione calcistica e tanto altro.
Grazie per essere stato lo “Zio Mimino” che tutti avrebbero voluto”.

Faggiani è stato, oltre che un grande intenditore di calcio e un valevole commerciante, anche un bravissimo calciatore giunto a militare persino in serie C tra i professionisti del pallone. Soprattutto, però, ed è un’opinione diffusa, è stato una persona perbene. Francavilla Fontana ha perso purtroppo un’altra bella e storica parte di sé.

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter