Non c’è più neanche religione: rubate statuetta di Gesù Bambino e monetine dal presepe di piazza Dante a Francavilla

Vandali nella notte hanno rubato la statuetta di Gesù Bambino dal presepe della Pro Loco in piazza Dante a Francavilla Fontana.

Divelta la rete, devastati alcuni dettagli, con molta probabilità l’obiettivo principale sono state le monete che i tanti visitatori hanno lanciato nel presepe, apprezzando la bella opera realizzata dal presepista Simone Saracino.

“Siamo dispiaciuti per questo gesto. Saremmo tentati di definirlo un banalissimo atto vandalico, temiamo invece che sia il segnale di un’incalzante povertà educativa, strettamente connessa alla povertà culturale ed economica, che purtroppo attanaglia anche la nostra comunità” – ha dichiarato il presidente della Pro Loco, Giovanni Colonna.

Appena si è diffusa la notizia, sono state tantissime le telefonate e i messaggi di sdegno per l’accaduto e di altrettanta solidarietà e disponibilità a intervenire per ripristinare il tutto.

“La comunità con i suoi valori migliori non è minimamente scalfita da questa azione che, piuttosto, isola chi si è reso autore e complice di questo ignobile gesto. Tutto sarà rimesso in ordine e Gesù Bambino ritornerà subito al suo posto. Lo schiaffo arrecato dalla mano ignorante di ignoti verrà cancellato dalla carezza di molti”.

Il presepe della Pro Loco riproduce piazza Umberto I tratta da una foto degli anni Cinquanta; la scenografia è sobria, essenziale, pulita ed  è dominata dalla torre del campanile, recentemente restaurata. Si intravede, in proporzione, la cupola della Basilica, la più alta del Salento. La Natività è posta sotto uno dei portici, quella che i francavillesi chiamano suppenne, proprio là dove nel passato il presepe veniva abitualmente allestito. Questo presepe è quindi un omaggio della Pro Loco verso chi, nel tempo, ha custodito a Francavilla Fontana questa bella tradizione ed è un invito a non trascurarla e a tramardarla, costruendo il presepe anche nelle proprie case. Nel presepe, la città è in festa, data la presenza delle luminarie, altro omaggio al genio e alla maestria delle ditte di luminarie della città, in occasione del Natale, la festa delle feste, che celebra la luce, la gioia e la speranza.

Il presepe è stato costruito con materiali di riuso, le luminarie sono state realizzate dalla ditta “iluminarie” di San Vito dei Normanni: sono state stampate con una stampante 3D e sono in amido di mais, un materiale completamente biodegradabile.

Il presepe è stato realizzato dal giovane presepista Simone Saracino, pugliese, originario del Brindisino. Laureato in scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, collabora abitualmente in importanti scenografie per la televisione; è vincitore di diverse mostre di presepi nazionali e internazionali, tra le quali la mostra “100 Presepi dal mondo” in Roma.

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