“Il reparto di Ginecologia e Ostetricia del Camberlingo? Un’eccellenza assoluta, guai a chi un giorno volesse toccarcelo”

Si sa come la sanità in generale e quella pugliese in generale, dopo gli enormi sforzi profusi nell’era acuta del Covid, non stiano attraversando il periodo migliore della loro storia.
Ogni ospedale e ciascun reparto ospedaliero sono in sofferenza. Nonostante ciò, nei nosocomi locali e in tutti gli altri – compreso ovviamente il Dario Camberlingo di Francavilla Fontana – si spendo per quella che è una loro missione fior fior di professionisti del settore sanitario: dai medici, passando per gli infermieri e gli operatori socio-sanitari.

Gente che in molti casi dà per intero se stessa pur di salvare vite umane e di garantire quel diritto alla salute garantito per tutti dalla Costituzione, senza alcuna distinzione di alcun tipo. La cura delle persone, in Italia, è ai primi posti.

Tra le eccellenze locali può essere, senza timore di essere smentiti, il reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale civile francavillese. Sono tantissime, pressoché ogni giorno le attestazioni di stima nei confronti di coloro i quali e le quali quotidianamente consentono nascite e confortano genitori pur tra mille difficoltà.

Ne riportiamo una ma potrebbero essere innumerevoli. Nei giorni scorsi è nato, tra gli altri, il piccolo Francesco Iunco e i loro genitori si sono trovati talmente bene in quel reparto di Ginecologia e Ostetricia da essersi sentiti in dovere di ringraziare pubblicamente, con tanto di pergamena, quei professionisti e quelle professioniste che sono stati loro accanto dall’inizio alla fine in vista e in fondo al lieto evento che li ha resi madre e padre.

“L’8 gennaio 2023 è nato Francesco Iunco – scrive papà Fedele -. Anche se ci sono state delle difficoltà, la vostra professionalità ha permesso che tutto sia andato per il meglio. Mamma Antonella Sammarco e Francesco stanno per rimettersi in forze grazie a vostri cure, attenzione e supporto morale. Pertanto, per questa indimenticabile esperienza, desidero ringraziare di cuore tutti gli operatori del reparto di Ostetricia. Voi, col vostro lavoro e la vostra dedizione, valorizzate la vita”.

Solo una delle innumerevoli testimonianze che di giorno in giorno confermano come quel reparto sia fondamentale e molto apprezzato da chi si trovi a frequentarlo. Non a caso, guai a parlare di chiusura o ridimensionamento. Centinaia, anzi migliaia di genitori soddisfatti non lo accetterebbero mai. E ne hanno tutte le ragioni a questo mondo. Le eccellenze si coccolano, non si smontano. Specie in periodi come questo.

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