Antonio Giaccari, 58 anni, è stato nominato prefetto di Imperia (Liguria) dopo una lunghissima esperienza quale alto funzionario pubblico in Prefettura. Giaccari, originario di Oria, è stato vice prefetto sia a Brindisi che a Lecce. La sua carriera cominciò nel 1994 a Bergamo.
Il dottor Giaccari – anche avvocato – è il secondo prefetto (e avvocato) con origini oritane. L’altro è Guido Aprea, 59enne sempre residente a Oria, in servizio a Massa Carrara.

Carriere simili, le loro: servizio senza macchia e cursus honorum percorso per intero fino alla consacrazione. I vice prefetti, spesso impiegati nei commissariamenti antimafia, sono gli avamposti del governo (a prescindere dal colore politico) nei territori. Se sono capaci e ne hanno capacità e titoli, un giorno possono diventare prefetti.
Si parla di gente che sacrifica affetti e comodità per servire la nazione, ovunque lo Stato li chiami a prestare servizio.
Non hanno mai rappresentato per davvero se stessi e neppure il loro luogo d’origine. In punta di piedi e nel massimo rispetto delle regole, hanno solo adempiuto il loro dovere fino a raggiungere massimo grado della carriera istituzionale. Non qualcosa da tutti e per tutti.