Ex scuola infanzia “Rodari”, Idea per Francavilla: «Voto favorevole per responsabilità politica, ma restano valide le considerazioni già espresse»

Nell’integrazione al Piano delle alienazioni, approvato ieri dal Consiglio comunale di Francavilla Fontana, compare anche l’acquisizione ufficiale al patrimonio dell’ente dell’ex scuola dell’infanzia “Rodari” di via Settembrini, il cui immobile è stato di recente dalla Giunta “spogliato” per l’appunto del vincolo scolastico cui era sottoposto perché sia destinato in futuro a finalità di carattere sociale. Il presidente del Consiglio comunale ha espresso, ultimamente, l’idea di ospitarvi il Centro occupazionale ma l’eventuale assegnazione dovrà passare da una gara pubblica. Idea per Francavilla aveva ufficialmente espresso contrarietà alla rimozione del vincolo scolastico (anche se una sua assessora, Numa Ammaturo, aveva votato a favore; non così il vice sindaco e fondatore del movimento Domenico Attanasi). Nel corso della seduta consiliare di ieri, è stata questa di seguito la dichiarazione di voto pronunciata dal capogruppo Vanni Calò:

Riteniamo doveroso premettere – con assoluta chiarezza – che il nostro movimento ha espresso pubblicamente la propria contrarietà alla delibera di Giunta con la quale è stato revocato il vincolo di destinazione scolastica dell’immobile comunale sito in via Settembrini, già sede della scuola dell’infanzia “Rodari”.

Lo abbiamo fatto in maniera trasparente, nella convinzione – che oggi ribadiamo – che tale revoca non potesse avvenire in assenza di una formale intesa con l’Ufficio scolastico competente, come peraltro richiesto dalle disposizioni vigenti in materia. Si tratta di una perplessità giuridica e istituzionale che manteniamo e che riteniamo meriti ancora attenzione e riflessione.

Tuttavia, preso atto della avvenuta approvazione di quella delibera, che – ad oggi – non risulta impugnata né sospesa nei suoi effetti, dobbiamo riconoscere che l’inserimento dell’immobile di via Settembrini all’interno del Piano delle Alienazioni e delle valorizzazioni si configura, nella sostanza, come una mera presa d’atto amministrativa.

Rifiutare oggi l’approvazione del Piano significherebbe lasciare quell’immobile in una sorta di limbo giuridico, bloccato tra il patrimonio indisponibile e quello disponibile, in una condizione di sostanziale inutilizzabilità, che riteniamo non rispondente né all’interesse pubblico né alla razionale gestione del patrimonio comunale.

Non possiamo inoltre non considerare che il Piano in esame non si esaurisce nell’immobile di via Settembrini. Al contrario, comprende misure strategiche e di rilievo – fra tutte l’acquisizione al patrimonio comunale dei terreni sui quali sorgerà la nuova caserma dei Vigili del Fuoco, un’opera fondamentale per la sicurezza della nostra comunità e per il rafforzamento delle infrastrutture al servizio dei cittadini.

Per tutte queste ragioni, pur confermandoci critici rispetto al percorso seguito per la revoca del vincolo scolastico, riteniamo che un voto contrario oggi rischierebbe di assumere un significato di irresponsabilità politica e istituzionale, proprio perché andrebbe a compromettere l’intero impianto del provvedimento, che invece contiene scelte condivisibili e necessarie per lo sviluppo e il buon governo della città.

Per tali motivi, il gruppo consiliare Idea per Francavilla esprimerà voto favorevole. 

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