Solo una manciata di giorni a disposizione per farsi avanti. Il Comune di Oria ha lanciato un “Avviso di manifestazione d’interesse” per l’affidamento della gestione pluriennale della nuova biblioteca comunale “De Pace – Lombardi”. L’iniziativa mira a individuare soggetti interessati a gestire il nuovo polo culturale sorto a Parco Montalbano, che soppianterà in toto la precedente e più scomoda collocazione nel seminterrato del municipio.
La scadenza per la presentazione dell’interessamento è fissata per l’11 agosto 2025: poco tempo a disposizione e per giunta in estate, insomma, da quando è stato pubblicato l’avviso, e cioè lo scorso 25 luglio. Al “caso” si è fatto cenno anche nel corso dell’ultimo Consiglio comunale. L’amministrazione comunale di Oria intende spostare l’attuale biblioteca in un immobile – già pronto – che ne permetta la piena fruibilità e l’ampliamento dei servizi offerti a cittadini e visitatori.
La nuova biblioteca è concepita come un luogo di formazione, sperimentazione e produzione, “con l’obiettivo di sfruttare il potenziale pedagogico della narrazione per sviluppare conoscenze e competenze, agendo sul tessuto culturale, sociale e produttivo del territorio. Si prevede l’adozione di modalità didattiche innovative e partecipate, ispirate a una concezione della formazione come “incubatore creativo e generativo di relazioni, interconnessioni e progettualità”.







I servizi richiesti per la gestione includono: la gestione dell’utenza e degli spazi, i servizi di accesso, prestito e statistici, la gestione del patrimonio documentario, la catalogazione, i servizi di reference e le attività promozionali, i servizi complementari e di supporto, l’ideazione e attuazione di attività culturali e promozionali di concerto con l’amministrazione, e la gestione dei canali social della biblioteca. È prevista la possibilità che personale comunale affianchi la gestione degli spazi e delle attività, con l’eventuale integrazione di personale specializzato in ambito bibliotecario.
L’affidamento avrà una durata di 3 anni. Il contributo annuale del Comune non dovrà superare i 40.000 euro, per un valore complessivo dell’appalto nel triennio di 120.000 euro (anche se per l’anno in corso la somma sarà commisurata ai mesi di effettiva gestione).
Per partecipare, i soggetti interessati devono possedere i requisiti di ordine generale, di idoneità professionale e di capacità economica e finanziaria, specificati in uno degli allegati dell’avviso. Le manifestazioni d’interesse dovranno essere inviate tramite pec all’indirizzo protocollo.comune.oria@pec.rupar.puglia.it. La documentazione richiesta include il modulo di manifestazione di interesse.
La selezione avverrà tramite il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, attribuendo 80 punti all’offerta tecnica e 20 punti all’offerta economica. In caso di ricezione di una sola manifestazione d’interesse, è prevista la possibilità di procedere con un affidamento diretto. È anche inclusa la possibilità di effettuare, prima di manifestare interesse, un sopralluogo nella struttura per rendersi conto di persona degli spazi a disposizione. Chiarimenti possono essere richiesti al responsabile unico del procedimento, il funzionario di settore Glauco Caniglia, al numero 0831.846535 o via email all’indirizzo g.caniglia@comune.oria.br.it, entro 10 giorni dalla scadenza dell’avviso, quindi entro il primo agosto. La manifestazione d’interesse – è specificato – non è vincolante per il Comune di Oria e non dà diritto ad alcun indennizzo o rimborso spese per i partecipanti.
L’avviso ha il solo scopo di individuare i soggetti da invitare a una eventuale successiva procedura di consultazione sul mercato elettronico della pubblica amministrazione. La domanda che serpeggia, specie in seno alle opposizioni, è la seguente: come mai, dopo tanta attesa, improvvisamente tutta questa fretta? Il quesito potrebbe sfociare in una delle prossime sedute delle assise civiche, occasione nella quale il sindaco Cosimo Ferretti e l’assessora al ramo, Imma Torchiani, potranno fornire i chiarimenti del caso.