Caso “Rodari” affidato all’ufficio legale del Comune, ma l’assessore al Contenzioso non c’era e il resto della Giunta ha scelto da sé

Un po’ seccato anche di fronte alle “insinuazioni” giornalistiche, il vice sindaco Domenico Attanasi ha deciso di non commentare il caso “Rodari”, cioè quel plesso scolastico che – per decisione di Giunta e Consiglio comunale – non è più sottoposto a vincolo scolastico, salvo diversa sospensiva e poi decisione del Tar. Attanasi non vuole commentare, ma si limita a dire: «Se vi trovate la delibera d Giunta, vedrete che neppure c’ero e non per chissà quale motivo: ero proprio fuori, in vacanza con la mia famiglia e molto lontano da Francavilla Fontana». Ed effettivamente, il 19 agosto Attanasi risulta assente (al pari di Sergio Tatarano). I due, insomma, non hanno votato la costituzione in giudizio dinanzi al Tribunale amministrativo per difendersi dal ricorso presentato dal Primo istituto comprensivo, sostenuto dal Ministero dell’istruzione e del merito e rappresentato dall’Avvocatura dello Stato. La scelta di affidare la difesa al legale interno dell’ente è stata, di fatto, proposta dal dirigente e recepita dall’organo esecutivo per quanto – in quel frangente – privo dell’assessore al Contenzioso.

Il ricorso del Ministero, notificato al Comune il 14 agosto 2025 , mira all’annullamento della deliberazione di Giunta Comunale numero 168 del 1° luglio 2025 che disponeva la revoca del vincolo scolastico in merito alla scuola dell’infanzia di via Settembrini. L’azione legale impugna anche la nota protocollo 32054 del dirigente dell’Area Affari Generali e Legali del Comune, che dava parere favorevole alla sistemazione definitiva delle classi della scuola d’infanzia “Rodari” presso un altro plesso, il “Falcone e Borsellino”. Alla deliberazione di Giunta del 1° luglio (con Attanasi ed Eleonora Marinelli contrari) seguì una deliberazione favorevole del Consiglio comunale, di cui si chiede l’annullamento in quanto atto consequenziale al deliberato della Giunta. Nel ricorso si chiede anche una sospensiva dei provvedimenti – in vista dell’ormai imminente avvio dell’anno scolastico – e quindi la difesa dell’ente andava approntata a stretto giro.

La Giunta, nella seduta del 19 agosto, ha quindi preso atto del ricorso e ha ritenuto opportuno difendere gli interessi dell’Amministrazione. La delibera, firmata dal sindaco Antonello Denuzzo e dal vicesegretario comunale Francesco Taurisano , dà mandato all’Ufficio Contenzioso di predisporre la costituzione in giudizio.

La decisione della Giunta, a cui ha partecipato la maggior parte degli assessori, con l’astensione di Marinelli, è stata dichiarata immediatamente eseguibile.

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