Cittadini cinesi con documenti contraffati arrestati all’aeroporto di Brindisi dalla polizia di frontiera

La polizia di frontiera di Brindisi ha concluso, nei giorni scorsi, due distinte e significative operazioni (saranno riportate separatamente) nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione clandestina e ai reati contro il patrimonio, confermando l’efficacia del dispositivo di controllo attuato presso gli scali portuali e aeroportuali di Brindisi.

In data 26 agosto 2025, alll’Aeroporto del Salento, i poliziotti di frontiera hanno tratto in arresto due cittadini cinesi che tentavano di imbarcarsi su un volo diretto a Dublino, esibendo documenti risultati falsi. I due soggetti erano in possesso di passaporti apparentemente rilasciati da Taiwan, che tuttavia, a seguito di approfonditi controlli documentali eseguiti in fase di imbarco, sono risultati contraffatti.

L’operazione è scaturita da una segnalazione preventiva della polizia irlandese, che ha consentito di predisporre un mirato intervento. I due individui sono stati arrestati per reati in materia di falso documentale e immigrazione clandestina, confermando l’importanza del presidio aeroportuale e del coordinamento con le forze di polizia europee.

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