Un nuovo manuale di storia per le scuole superiori rivoluziona il modo di studiare il passato. Si intitola “La storia in scena” ed è un’opera innovativa, frutto del lavoro di docenti e ricercatori dell’Università del Salento, che si propone di rendere la storia un “racconto da sentire”, non più solo da subire. Pubblicato nel 2025 da DeA Scuola e Garzanti Scuola (gruppo Mondadori), il progetto è stato pensato, creato e coordinato dai docenti Giuseppe Patisso (professore ordinario di Storia moderna all’Università del Salento, autore di monografie e saggi), Daniela De Lorentiis (dottoressa di ricerca in Storia contemporanea e docente di Italiano e Storia al liceo “Palumbo” di Brindisi) e Fausto Ermete Carbone (dottore di ricerca e docente a contratto di Storia moderna all’UniSalento). Patisso e Carbone sono ambedue originari di Oria.



L’opera, composta da tre volumi che coprono il periodo dall’anno Mille fino ai giorni nostri, si distingue per la sua capacità di collegare il passato al presente. Il terzo volume, in particolare, che affronta il Novecento, si chiude con una serie di schede dedicate ai temi che segnano il nostro tempo, dalla pandemia da Sars-CoV-2 ai conflitti attuali, dalle migrazioni contemporanee alle crisi climatiche, senza tralasciare le questioni di genere e l’intelligenza artificiale. Questi argomenti non sono semplici appendici, ma veri e propri strumenti per storicizzare l’attualità e fare educazione alla cittadinanza, dimostrando come i diritti e la democrazia siano il risultato di processi storici lunghi e spesso conflittuali.
Una delle chiavi del manuale è la sua versatilità e il suo approccio multidisciplinare. Ogni volume si apre con un’intervista a uno storico di fama, e lungo il percorso si susseguono i contributi di studiosi di diverse università italiane e internazionali, ma anche di filosofi e giuristi, offrendo angolazioni diverse per la comprensione del sapere storico. L’opera si avvale anche di collaborazioni esterne, come quella del giornalista Aldo Cazzullo, che ha curato una rubrica per approfondire temi poco noti della storia d’Italia, e dello youtuber Ermanno Ferretti (Scrip), che ha realizzato dei videoreel per rendere lo studio più coinvolgente.
La struttura del manuale è pensata per un apprendimento immersivo. Le pagine di destra contengono il testo e le domande di verifica, mentre quelle di sinistra sono arricchite da immagini inedite, box informativi, documenti storici e mappe. L’innovazione si spinge fino all’integrazione di strumenti tecnologici: l’opera è disseminata di esercizi che richiedono l’uso dell’intelligenza artificiale, come la creazione di dialoghi immaginari tra figure storiche. L’obiettivo è duplice: formare studenti consapevoli della complessità del passato e capaci di leggere il presente alla luce della storia, utilizzando anche la loro “grammatica” fatta di linguaggi multimediali e interattivi.