Incidente cugini Sternativo, un uomo si presenta in caserma: «Ero io alla guida dell’altro veicolo»

«Ero io alla guida dell’altra auto coinvolta nell’incidente di sabato scorso». Nel pomeriggio di ieri, domenica 28 settembre, un uomo si è presentato nella caserma dei carabinieri di Francavilla Fontana per autodenunciarsi. Gli investigatori e la Procura riscontrano la sua versione dei fatti. L’inchiesta era nata da altre dichiarazioni, e cioè quelle di una donna presentatasi sempre in caserma per raccontare come i veicoli coinvolti nell’incidente fossero due e non uno solo.

I fatti, come noto, risalgono alle 16.30 circa di sabato scorso. I cugini Antonio e Gabriele Sternativo, di 26 e 20 anni, viaggiavano a bordo di una Fiat Punto di colore grigio lungo la strada provinciale che collega Francavilla Fontana e Ceglie Messapica, in direzione Francavilla Fontana. Per cause ancora in fase d’accertamento, il conducente della Punto ha perso il controllo della stessa, che è uscita dalla carreggiata rotolando in un dislivello di circa due metri a lato della stessa. Lungo il percorso ha anche impattato contro un albero d’ulivo, sradicandolo.

Per Antonio e Gabriele non c’è stato alcunché da fare: vano ogni tentativo di soccorso. Si era inizialmente pensato a un sinistro “autonomo”, ossia senza il coinvolgimento di altri mezzi. Successivamente, qualcuno ha riferito che no: forse una Fiat Panda aveva sfiorato o proprio urtato la Fiat Punto.

Di qui l’apertura di un’inchiesta e il sequestro delle salme, ancora a disposizione della magistratura che potrà disporre accertamenti tecnici irripetibili. Intanto, ieri pomeriggio, un uomo si è presentato in caserma per assumersi le proprie responsabilità. Anch’esse, però, tutte da verificare.

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com