Incidente cugini Sternativo, 69enne indagato per omicidio stradale e fuga del conducente

Si è costituito l’uomo che si trovava alla guida della Fiat Panda coinvolta nel tragico incidente di sabato scorso, costato la vita ai cugini Antonio Sternativo (26 anni) e Gabriele Sternativo (20 anni), entrambi di Francavilla Fontana. Il conducente, un 69enne anch’egli residente a Francavilla Fontana, si è presentato nella serata di domenica (28 settembre) presso la caserma dei carabinieri della città ed è ora indagato per il reato di omicidio stradale e fuga del conducente.

L’uomo non si sarebbe fermato a prestare soccorso a seguito del terribile sinistro, avvenuto sulla strada provinciale 26 che collega Francavilla Fontana a Ceglie Messapica, nel territorio della Città degli Imperiali. Le due vittime viaggiavano a bordo di una Fiat Punto in direzione Francavilla, quando, in un tratto rettilineo in discesa, la tragedia si è consumata.

Una testimone ascoltata dai carabinieri aveva precedentemente riferito di uno scontro fra le due utilitarie durante una manovra di sorpasso. A seguito dell’impatto, la Fiat Punto è finita fuori strada con violenza, divelto un albero, ed è precipitata in un avvallamento di circa due metri, ribaltandosi più volte. Per i due giovani, sbalzati dall’abitacolo nelle campagne circostanti, non c’è stato nulla da fare: sono purtroppo deceduti sul colpo.

La dinamica dei fatti è ora al vaglio degli investigatori del Norm della compagnia di Francavilla Fontana, che indagano in sinergia con il pubblico ministero del Tribunale di Brindisi, Giovanni Marino. Quest’ultimo ha disposto il sequestro delle due salme, che si trovano presso l’obitorio dell’ospedale Camberlingo. Entro la fine della settimana, è atteso il conferimento dell’incarico al medico legale Domenico Urso per l’autopsia.

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