Si riporta qui di seguito l’esperienza occorsa a un cittadino di Oria in relazione alla gestione dei parcheggi a pagamento. La riportiamo in quanto ritenuta interessante, senza scopo alcuno di alimentare odio social e sociale o altre teorie al limite tra lo sciocco e la malafede che circolano in Rete negli ultimi tempi:
«Io ho un abbonamento per i parcheggi a pagamento per la via x. Domenica sera, dopo aver fatto diversi giri anche a causa dei lavori dell’Acquedotto, ho parcheggiato in piazza Lama ma non lontano da casa mia. Siccome sono un abbonato storico ai parcheggi a pagamento, sapevo che si potesse parcheggiare entro 150 metri da casa e a prescindere dalla via di residenza. Domenica, però, ho dimenticato di esporre l’abbonamento e al mattino mi sono ritrovato il verbale sul parabrezza.
Ho chiesto delucidazioni e mi è stato detto che anche se uno ha l’abbonamento purtroppo i verbali non si possono più annullare. Mi hanno pure detto che non sarebbe comunque stato mio diritto parcheggiare in una via nella quale non risiedo e che le altre volte erano stati tolleranti a non multarmi. Quando io ho fatto l’abbonamento, però, nessuno mi ha detto che è valido soltanto sulla mia via di casa. Ma lasciamo perdere, non è neanche questo il punto.
Mi è sorto un interrogativo: se la via, per esempio, ha 20 parcheggi disponibili nelle strisce blu e io non trovo posto neanche di notte, non è che per caso saranno stati venduti più abbonamenti rispetto ai posti disponibili? Io non riesco mai a parcheggiare sotto casa e per regola, parcheggiando in un’altra via dovrei pagare a parte. Se i posti sono, per dire, 20, magari hai fatto 40 abbonamenti? I conti non mi tornano e non mi va neanche che un abbonato debba pagare per parcheggiare in una via confinante con quella di casa sua.
Sia chiaro, io ho pagato quel verbale e ne ho pagato tanti altri nel corso degli anni. Ho sempre ammesso le mie eventuali negligenze, ma in questo caso mi sono un po’ inalberato. Inoltre, dico io, non si può fare in modo nel 2025 di avere un registro elettronico delle targhe degli abbonati? Siamo ancora all’obbligo di esporre il tagliando sul cruscotto?
Una cosa ho capito: non farò più l’abbonamento, dato che tanto nella mia via non trovo posto e altrove non posso né abbonarmi né parcheggiare se non pagando ulteriori somme rispetto a quelle sborsate per l’abbonamento. Non so a voi, ma a me sembra una storia al limite del paradosso. Mi sento letteralmente preso in giro»