Di seguito una nota da parte del consigliere comunale di Oria, capogruppo di Fratelli d’Italia, Alfonso Panzetta:
Condivido quanto affermato dal collega Antonio Proto sulle carenze finora emerse nel coordinamento cittadino, ma non ne approvo il tempismo, a poche settimane dalle elezioni regionali. Si tratta di un comunicato di forte impatto, ma che rischia di alimentare interpretazioni fantasiose e inutili chiacchiericci.
È un dato di fatto: dopo mesi di inattività, solo pochi giorni fa è stata convocata la prima riunione di un direttivo più volte sollecitato ma mai riunito. In tutto questo tempo ci sono state giustificazioni e rinvii, ma soprattutto è mancata partecipazione, trasparenza e rispetto verso i membri di un organo eletto, che non ha mai potuto esprimersi sulla linea politica locale, regionale e nazionale.
Emblematico anche l’episodio relativo alla candidatura della nostra concittadina Elena Marrazzi, appresa dal web senza alcuna condivisione o confronto con la base. Nulla di personale verso chi esprime legittime ambizioni, ma se si dichiara l’intenzione di riorganizzare il partito cittadino, non si può ignorare l’esistenza di un gruppo di persone che ha accettato di partecipare proprio per un confronto democratico.
Non è tollerabile questo modus operandi. L’intento – in teoria nobile – di portare avanti un congresso unitario nonostante idee divergenti non ha finora prodotto risultati, anzi. Nel silenzio del coordinatore cittadino, Francescantonio Conte, oggi in Consiglio Comunale assistiamo a una situazione paradossale: il gruppo di opposizione di Fratelli d’Italia da me rappresentato si confronta con una maggioranza nella quale siedono membri del direttivo che preferiscono non dichiarare la propria appartenenza politica pur di rimanere seduti tra le fila della maggioranza.
Non so se sia un unicum a livello nazionale, ma di certo il fatto che quattro consiglieri di maggioranza, tesserati in Fratelli d’Italia, non dichiarino la loro appartenenza – pur beneficiandone delle prerogative – rappresenta una criticità profonda e dovrebbe generare un notevole imbarazzo in chi rappresenta il partito ai vari livelli. E su questo credo che prima o poi qualcuno “dall’alto” debba rispondere.
Nonostante tutto, resto convinto che si possa ancora costruire attraverso il confronto democratico, la trasparenza e la partecipazione, valorizzando i principi moderati del centrodestra che Fratelli d’Italia rappresenta. Tuttavia, chiedo al coordinatore Francescantonio Conte di fare chiarezza sulla posizione del circolo nei confronti dell’Amministrazione Ferretti e sull’incongruenza di quei rappresentanti della maggioranza che rivendicano ruoli nel direttivo comunale senza dichiarare la propria appartenenza politica in Consiglio.