Differentemente da quanto pubblicato in un precedente post, il progetto inerente il castello di Oria è finalmente a disposizione del Comune e, a stretto giro, il responsabile dello Sportello unico attività produttive, Glauco Caniglia, convocherà una nuova conferenza di servizi dopo la quale dovrà comunque esprimersi il Consiglio comunale per concedere una deroga urbanistica.
In sostanza, il progetto è il medesimo presentato in occasione della precedente conferenza di servizi e comprende quindi anche il museo oltre tutta una serie di altre attività quali bar, ristorante, ecc.

La differenza sostanziale rispetto a prima è che, se il Consiglio darà l’ok, nel castello potranno essere realizzati anche feste e matrimoni.
Per quanto concerne i tempi, una conferenza di servizi ha dei termini precisi (di norma, 45 giorni) e poi la palla dovrà passare alle assise civiche. Difficile, dunque, che si possa pensare a una riapertura imminente (si era sognato per il periodo natalizio) se non quantomeno parziale.
Più probabile ipotizzare una svolta per il prossimo periodo primaverile-estivo.