Il monologo “Io sono ancora qui” di Antonio Patisso, in uscita il 25 novembre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è una potente riflessione teatrale sul tema della violenza di genere, affrontata non solo nella sua dimensione fisica, ma soprattutto in quella psicologica e sociale. La voce narrante, una donna sopravvissuta alla violenza, diventa portavoce di tutte le donne che hanno vissuto esperienze di dolore e sottomissione.
Il testo si costruisce su un crescendo emotivo: dal silenzio e dalla paura si passa alla consapevolezza e infine alla liberazione. Attraverso una sequenza di identità collettive — la casalinga, la segretaria, la donna in carriera, la lavoratrice, la modella, l’influencer — Patisso restituisce un ritratto corale e inclusivo della femminilità contemporanea, sottolineando come la violenza possa insinuarsi in ogni contesto sociale e professionale.
Lo stile è sobrio ma incisivo, fatto di frasi brevi, pause, ripetizioni e un linguaggio emotivamente diretto.