Confal Scuola, Schifone confermato nella segreteria nazionale del sindacato

In occasione del secondo congresso nazionale della Confal Federazione Scuola, svoltosi il 25 ottobre 2025 a Terzigno (Napoli), è stata ufficializzata la riconferma di Francesco Schifone nel Consiglio nazionale della Federazione sindacale.

L’evento, tenutosi presso l’Hotel Imperiale nella splendida cornice del Parco del Vesuvio, ha visto la partecipazione di delegati e rappresentanti da tutta Italia, con lo slogan coniato per l’occasione: “Il nostro impegno diventi valore”. Il congresso si è concentrato sulla riorganizzazione degli organi direttivi e sull’impegno per il miglioramento delle condizioni del personale della scuola non statale.

La massima assise della Confal ha visto la rielezione del professore Raffaele Di Lecce a segretario generale. Schifone è stato riconfermato all’interno del nuovo Consiglio Nazionale, composto da personalità chiave quali: Raffaele Di Lecce, Francesco Di Lecce, Michele Drago, Concetta Matrone, Francesco Chiappetta, Salvatore Lucido, Mario Midili, Luigi Alessandro D’Aquino, Maria Giuseppa Marrazzo, Michele Romano, Paola Miranda, e Giuseppe Vitale.

La riconferma di Francesco Schifone rappresenta un importante riconoscimento del suo impegno e della sua dedizione, come testimoniato anche dalla cerimonia in cui il segretario generale, Di Lecce, ha conferito appunto targhe ricordo a Schifone per “l’impegno e la dedizione profusa alla costruzione di valori e solidarietà della Confal Scuola”.

Durante i lavori, è stato posto un forte accento sulla parte economica e sugli impegni contrattuali. Il Segretario Generale ha annunciato un aumento del 4% nella parte economica e l’erogazione di una somma una tantum pari a 200 euro per il personale amministrativo. Questa una tantum è specificamente destinata a compensare il carico di lavoro aggiuntivo legato alle novità introdotte dal DL 45/2025, relative all’adozione del registro elettronico, della pagella elettronica e del protocollo informatico.

L’obiettivo primario della CONFAL rimane quello di rafforzare la contrattazione collettiva di secondo livello, investire nella formazione e garantire trattamenti economici migliorativi o equivalenti a quelli previsti dai contratti collettivi maggiormente rappresentativi, per arginare il fenomeno del dumping contrattuale e sociale.

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