La scuola Tiger, con i suoi pochi rappresentanti, ha partecipato al campionato italiano di judo Csen a Riccione (ben 1700 atleti provenienti da tutta Italia ma anche da altre nazioni). Tiger ha conquistato tre argenti, tre finali disputate dopo tanti incontri: Massimiliano Nardelli nei +100 Under 23, Roberto Alfeo da Grottaglie nei cadetti +90, ma finale con più rammarico è da cui Cristian D’Angela ha dovuto ritirarsi per un infortunio al ginocchio, dovuto aa un movimento involontario in fase di attacco. Per lui quindi soltanto un secondo posto dopo aver fino ad allora sconfitto tutti.
Ottimi podi che mancavano alla scuola Tiger così come quello di Pierpaolo Tagliente che ha vinto il primo match, poi ha perso per un pelo solo il secondo incontro per poi vincerne gli altri cinque consecutivi e conquistare il bronzo, salendo sul podio nello stesso girone del suo compagno di squadra Cristian nella categoria Under 23 kg 73.
E poi una grande prestazione del giovane talento Angelo Di Summa nei cadetti 60 kg dove su 15 atleti ha vinto 3 incontri e si è piazzato quinto.
«Si continua così – commenta il maestro Giuseppe Milone, premiato per il suo impegno dal maestro Franco Penna – finalmente ho visto i miei atleti determinati e combattivi come volevo, purtroppo siamo sempre pochi e secondo me si dovrebbe cambiare qualcosa dato che chi porta più numeri di atleti somma e si porta a casa anche le coppe ma poco importa dato che a noi servono i titoli per i ragazzi e per noi scuola Tiger avanti così. Un grande grazie all’associazione polizia di Stato sezione Mesagne per la vicinanza, agli amici tutti da ogni parte che ci seguono, al presidente nazionale Csen prof Francesco Proietti e ai nostri presidenti Massimo e Domenico Marzullo Csen Bari. La Puglia ha risposto benissimo e la scuola Tiger continua…