Nella mattinata di giovedì scorso, è caduta proprio di fronte la villa comunale, a Francavilla Fontana, a causa di una sconnessione della pavimentazione stradale ed è finita diritta in ospedale con ferite a una gamba e alle mani: nulla di grave, ma quei mattoncini – intrisi di sangue – andrebbero sistemati quanto prima. La donna, una francavillese di mezza età, è stata soccorsa in un primo momento dai passanti, poi anche dai soccorritori del 118. Non si esclude che un domani possa chiedere conto dell’accaduto e risarcimento danni al Comune.
Non il primo incidente di questo tipo verificatosi negli ultimi tempi lungo viale Lilla, dove forse giocano un ruolo importante se non fondamentale le radici degli alberi oltre ovviamente all’incuria delle mattonelle. Da tempo, i cittadini si lamentano della pericolosità anche nel solo percorrere quel viale che collega via Roma alla stazione ferroviaria, luoghi che da poco sono stati visitati dal vice premier Matteo Salvini. Quest’ultimo, però, non è stato costretto a percorrere i marciapiedi sconnessi: grazie alla chiusura al traffico, ha percorso l’asfalto di viale Lilla e poi il basolato (cosiddette chianche) di via Roma.
Chi percorre quotidianamente oppure sporadicamente i marciapiedi di viale Lilla rischia seriamente d’inciampare a causa di sconnessioni neppure facilmente visibili. Ed è quanto sarebbe accaduto l’altro ieri mattina poco dopo le 10.15 quando una donna è cascata al suolo mentre camminava tranquillamente nei pressi dell’entrata principale dei giardini pubblici.
La caduta le è costata il ferimento agli arti superiori e anche all’arto inferiore destro, ferite medicate in ospedale dov’è giunta a bordo di un’autoambulanza del servizio 118. Solo la sua prontezza di riflessi ha impedito che battesse per terra il capo, altrimenti le conseguenze avrebbero potuto essere anche peggiori. Ciò non toglie quanto sia oggettivamente anomalo poter cascare semplicemente percorrendo un viale in pieno centro cittadino.
La sistemazione dei marciapiedi lungo viale Lilla è comunque tra i programmi dell’amministrazione comunale, anche alla luce delle numerose lamentele e delle richieste di risarcimento danni che sempre più di frequente giungono in Comune. I tratti pericolosi sono vari e non si concentrano soltanto di fronte all’ingresso della villa comunale, ma anche ai margini di quei marciapiedi e cioè in prossimità dell’intersezione con via San Francesco.
Nei giorni scorsi, anche l’ex consigliere comunale e provinciale Giuseppe Cavallo era incappato in quelle insidie stradali ma – a parte denunciare pubblicamente la scarsa attenzione dell’amministrazione comunale – aveva deciso di non intraprendere le vie legali per non infierire sulle casse pubbliche. Di ieri, invece, la caduta della signora M.Z. che intanto chiede una maggiore manutenzione del viale, poi deciderà se rivolgersi a un legale per vedersi riconoscere un danno di cui, a suo stesso dire, avrebbe fatto volentieri a meno: «Mi chiedo come sia possibile che quei mattono siano così sollevati e in grado di trarre in inganno anche il più prudente dei pedoni, vi assicuro che sono pericolosissimi».