Era convinto di aver fatto un affare, invece si era imbattuto in una truffa. Vittima, un militare residente a Oria che nei mesi scorsi aveva sborsato ben 25mila euro per un’auto messa in vendita online per 28mila. I restanti 3mila euro li avrebbe versati alla consegna. La consegna, però, non c’è mai stata.
C’è stata una denuncia da parte dell’ignaro acquirente, il quale ha raccontato ai carabinieri come dopo aver pagato quella maxi caparra il venditore fosse letteralmente sparito nel nulla. Così, gli investigatori in forza alla Compagnia di Manduria sono risaliti a quattro persone fra i 29 e i 45 anni, tutte residenti residenti al Nord Italia (due delle quali straniere) e le hanno denunciate proprio per truffa aggravata.
I quattro avrebbero, nel corso della trattativa, persino fornito documentazione parsa credibile tanto da aver indotto l’interessato all’effettivo acquisto.
Dopo aver ricevuto i soldi, infatti, di loro si sono perse tutte le tracce: niente più telefoni, niente social, nulla di nulla.
I carabinieri li hanno comunque rintracciati dopo tutta una serie di complesse indagini, coordinate dalla Procura di Taranto, che hanno compreso anche movimenti internet e bancari.
Non si esclude, al momento, che altre truffe possano essere state commesse con lo stesso modus operandi.