Nell’ambito di un’intensificazione dei controlli del territorio disposta dal Comando provinciale dei Carabinieri di Brindisi, la Compagnia di Francavilla Fontana ha condotto un servizio straordinario “ad alto impatto”.
Nel corso del servizio:
· a Oria:
i carabinieri della locale Stazione e del Nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato in flagranza di reato un uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di quantitativi di hashish e marijuana, nonché di materiale per il confezionamento e la pesatura delle sostanze e denaro contante, ritenuto provento dell’attività di spaccio. Lo stupefacente e il denaro sono stati sequestrati mentre l’uomo, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Nella circostanza, è stato denunciato un giovane che si era nascosto all’interno della stessa abitazione, nascondendo parte dello stupefacente rinvenuto;
i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un uomo colpito da un ordine di esecuzione pena in regime di detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Brindisi, dovendo scontare una pena di tre mesi e dieci giorni per guida senza patente;

· a Francavilla Fontana, i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno denunciato per il reato di ricettazione una donna la quale, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stata trovata in possesso di un’autovettura priva di targhe, risultata oggetto di furto commesso in un’altra provincia la scorsa estate. L’autovettura è stata sequestrata;
· a Erchie, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato per il reato di ricettazione un uomo, il quale aveva nella disponibilità un’autovettura di grossa cilindrata priva di targhe, risultata rubata nei giorni scorsi. Il veicolo è stato sequestrato;
· a Torre Santa Susanna, i militari della locale Stazione hanno denunciato un uomo che aveva avviato un’officina meccanica senza autorizzazione, raccogliendo e stoccando illegalmente rifiuti pericolosi. L’attrezzatura utilizzata per l’esercizio abusivo dell’attività è stata sequestrata ai fini della confisca.
L’attività ha interessato anche le zone della “movida” e i luoghi di aggregazione giovanile. Obiettivi, la prevenzione e il contrasto della criminalità, con particolare attenzione alla sicurezza urbana e allo spaccio di sostanze stupefacenti.