Fase di forte maltempo in arrivo su gran parte del Sud Italia. Il Dipartimento protezione civile e gestione emergenze della Regione Puglia ha diramato una serie di messaggi di allerta meteo che interessano non solo l’intero territorio pugliese, ma anche parte della Basilicata.
Il momento più critico è atteso tra la tarda serata di oggi, mercoledì 3 dicembre, e la mattinata di domani, giovedì 4 dicembre 2025, con un elevato rischio di fenomeni intensi, violenti temporali e possibili criticità idrogeologiche.
Il bollettino più importante riguarda il rischio idrogeologico e idrogeologico per temporali, ed è stato classificato come allerta arancione, esteso a tutta la Regione Puglia.
L’allerta entra in vigore dalla mezzanotte del 4 dicembre 2025 e avrà una validità di 20 ore consecutive. L’evento previsto include precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati che saranno generalmente moderati e potranno raggiungere picchi puntualmente elevati.
Le condizioni meteorologiche indicheranno un conseguente e repentino innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con un concreto pericolo di fenomeni di inondazione delle aree limitrofe. Il maltempo sarà accompagnato da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento, che contribuiranno a esasperare le criticità locali.
Non solo piogge. Già dalla serata odierna, 3 dicembre 2025, è stata emessa l’allerta gialla per il rischio vento e mareggiate su tutta la regione, con una validità di 28 ore.
L’evento prevede l’attivazione di venti da forti a burrasca provenienti dai quadranti sud-orientali. Lungo le coste pugliesi esposte, si segnala il rischio di intense mareggiate.
Le autorità raccomandano la massima cautela e l’adozione delle misure di autoprotezione per la popolazione residente nelle aree a rischio.
I sindaci della provincia, nel frattempo, si sono orientati nell’attivare i centri di emergenza della protezione civile, ma non hanno disposto la chiusura delle scuole. Eventuali ordinanze contingenti saranno comunque possibili da un momento all’altro, analizzando gli eventi.