Il generale di brigata Iacopo Mannucci Benincasa, comandante della Legione carabinieri “Puglia”, si è recato presso il Comando provinciale di Brindisi per incontrare il personale e fare il punto sull’attività dell’Arma nel territorio. Accolto dal comandante provinciale, colonnello Leonardo Acquaro, l’alto ufficiale ha riunito attorno a sé una vasta rappresentanza dei reparti: dagli ufficiali della sede ai comandanti di Compagnia, dai Nuclei operativi e radiomobili al Gruppo carabinieri forestale, fino ai comandanti di Stazione e alle delegazioni dell’Associazione nazionale carabinieri e forestali.
Nel suo intervento, il generale ha voluto sottolineare l’importanza strategica del rapporto con la popolazione. “L’ascolto attivo, la piena disponibilità e una risposta operativa celere” sono stati indicati come i pilastri su cui si fonda la storica fiducia che lega i cittadini ai carabinieri. Il generale ha lodato l’elevata professionalità e l’incrollabile senso del dovere dimostrati dai militari brindisini, richiamando l’attenzione sullo spirito di corpo: un fattore cruciale di coesione e identità che permette di affrontare anche i contesti operativi più difficili.
Un momento di profonda commozione ha segnato l’incontro quando il generale ha onorato la memoria del maresciallo Carlo Legrottaglie. Ricordando il suo “sacrificio eroico” e la sua abnegazione, l’Alto Ufficiale ha definito il militare caduto “un faro di integrità e coraggio”, la cui testimonianza di servizio reso allo Stato resta immortale.
La visita è stata anche l’occasione per riconoscere i meriti investigativi di specifici reparti protagonisti di recenti successi:
- Rapina ai portavalori: un plauso è andato al Norm di Brindisi per la brillante indagine che ha portato all’arresto, eseguito a Milano, del presunto autore della violenta rapina del 12 luglio 2025 a San Pietro Vernotico. L’indagato, un 48enne, è accusato di aver assaltato le guardie giurate dell’istituto “Battistolli” davanti al supermercato “MD”, sottraendo oltre 37.000 euro e aprendo il fuoco in luogo pubblico. I militari hanno ricostruito minuziosamente l’accaduto, dal procacciamento del mezzo di fuga all’esecuzione del colpo.
- Truffa del “finto maresciallo”: elogi anche per la Stazione di Carovigno, protagonista di un intervento lampo il 7 ottobre scorso. Grazie alla tempestività dell’azione e al supporto di un maresciallo in congedo che aveva notato movimenti sospetti, i militari hanno arrestato in flagranza una coppia di truffatori che aveva appena raggirato due coniugi anziani. L’analisi delle telecamere e le testimonianze hanno permesso di bloccare i malviventi durante la fuga.
L’incontro si è concluso con lo scambio degli auguri per le imminenti festività natalizie, estesi dal generale a tutto il personale e alle rispettive famiglie.