In vista dei festeggiamenti per la notte di San Silvestro, il Comando provinciale dei carabinieri di Brindisi ha intensificato i controlli per contrastare la diffusione di artifizi pirotecnici pericolosi. Le operazioni, condotte tra il 26 e il 27 dicembre, hanno portato al sequestro di un ingente quantitativo di materiale esplodente, evitando potenziali tragedie per l’incolumità pubblica.
A Brindisi, i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno tratto in arresto un 42enne. Durante una perquisizione nel garage della sua abitazione, sono stati rinvenuti ben 180 chilogrammi di artifizi detenuti illegalmente e, dato ancora più allarmante, 84 ordigni esplosivi artigianali considerati estremamente pericolosi e vietati. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, mentre gli ordigni sono stati fatti brillare in sicurezza dagli artificieri di Lecce e Taranto.
Un’operazione analoga è stata portata a termine a Fasano, dove i Carabinieri hanno denunciato un 40enne. L’uomo nascondeva in un vano della sua abitazione circa 50 chilogrammi di materiale pirotecnico, inclusi 1,8 kg di esplosivo artigianale e diversi chilogrammi di botti di varie dimensioni. Anche in questo caso, il Nucleo artificieri di Taranto è intervenuto per trasportare il materiale in una cava e procedere alla distruzione.
L’Arma dei carabinieri ricorda l’importanza di acquistare solo prodotti autorizzati. Ogni gioco pirotecnico legale deve obbligatoriamente riportare un’etichetta con il numero del decreto ministeriale, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria e le modalità d’uso. La mancanza di tali indicazioni è segno inequivocabile di un prodotto proibito e potenzialmente letale.
Questi interventi si inseriscono nella più ampia strategia di prevenzione dei delitti contro l’incolumità pubblica, volta a garantire che i festeggiamenti di fine anno si svolgano in una cornice di totale sicurezza per i cittadini della provincia.