Diversi gli interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi dopo la mezzanotte a causa di roghi seguiti ai festeggiamenti di San Silvestro. Le fiamme hanno colpito prevalentemente fioriere, alberi e altra vegetazione, rendendo necessari circa dieci spegnimenti in tutta la provincia durante la prima notte dell’anno. Oltre ai danni causati direttamente dai fuochi pirotecnici, le squadre di soccorso sono state impegnate anche nello domare incendi che hanno interessato canne fumarie.
Sebbene molti sindaci avessero emesso ordinanze per vietare l’uso di materiale esplodente, l’arrivo del 2026 è stato ugualmente caratterizzato da boati e fuochi d’artificio. Gli effetti più critici si sono verificati in viale Aldo Moro, a Brindisi, dove l’esplosione di petardi ha innescato un rogo che ha avvolto le fioriere di un balcone, provocando gravi danni alla struttura, oltre ad aver interessato un albero nelle immediate vicinanze. La situazione è apparsa complessa anche in contrada Piccoli, dove l’intervento di un’autobotte è stato indispensabile per sedare le fiamme che stavano consumando alberi, rifiuti e vegetazione spontanea, sempre a causa dell’esplosione dei petardi.