Il neo-prefetto Aprea si ripresenta al Brindisino puntando su gioco di squadra e cultura

Si è presentato ieri alla città e alla provincia il nuovo prefetto di Brindisi, Guido Aprea, insediatosi ufficialmente in mattinata nel Palazzo del Governo. Il funzionario originario di Bari ma residente a Oria, 59 anni e padre di tre figli, succede a Luigi Carnevale in un avvicendamento che segna un ritorno carico di “emozione forte” in un territorio che Aprea conosce profondamente per avervi già prestato servizio in passato.

Il curriculum del nuovo prefetto vanta infatti un legame storico con la provincia brindisina: oltre agli anni trascorsi in prefettura, Aprea ha ricoperto per un quadriennio il ruolo di segretario dell’Autorità Portuale e ha operato come commissario straordinario in diverse realtà locali, tra cui il comune di Francavilla Fontana. Reduce da un’esperienza di tre anni e mezzo alla guida della Prefettura di Massa Carrara, il neo prefetto sarà affiancato nel suo mandato dalla nuova capo di gabinetto, Angela Barbato.

Durante l’incontro di ieri pomeriggio con la stampa, Aprea ha tracciato le linee guida della sua azione amministrativa ponendo l’accento sulla necessità di un approccio corale. “Un approccio di condivisione e di squadra è fondamentale per affrontare le problematiche del territorio”, ha dichiarato, assicurando “assoluta abnegazione” nel supportare gli enti locali e nel contrastare le attività illecite. Un tema centrale della sua visione è il legame tra legalità e formazione: “La cultura è fondamentale per una più efficace azione di contrasto all’illegalità. La responsabilità dell’educazione alla cultura deve essere di tutti”.

Tra i dossier più urgenti che il prefetto si troverà ad affrontare già nei prossimi giorni spicca quello della decarbonizzazione e della transizione industriale, con particolare riferimento al futuro della centrale Enel di Cerano e alla salvaguardia dei lavoratori dell’indotto. Su questo fronte, Aprea ha auspicato una proficua sinergia con il suo predecessore, Carnevale, che mantiene l’incarico di commissario straordinario per la reindustrializzazione, escludendo tuttavia qualsiasi duplicità di ruoli: “Lavorando in squadra si può operare insieme per affrontare tensioni sociali che passano da livelli istituzionali importanti”.

Un’attenzione particolare sarà rivolta anche al porto, definito una “risorsa fondamentale per il territorio”, che giocherà un ruolo chiave nei processi di sviluppo economico e ambientale. La prima giornata brindisina di Aprea è stata scandita da una fitta agenda di incontri istituzionali: in mattinata ha avuto i primi colloqui con il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, il presidente facente funzioni della Provincia Giuseppe Ventrella e l’arcivescovo di Brindisi-Ostuni Giovanni Intini. Nei prossimi giorni il giro di presentazioni si completerà con gli altri vertici istituzionali, tra cui il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Mastro, per consolidare quella rete di collaborazione ritenuta essenziale per la sicurezza e la crescita della comunità brindisina all’inizio di questo 2026.

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