Si fingono dipendenti comunali, convocano i cittadini in municipio e ne approfittano per irrompere nelle case e svaligiarle. A Villa Castelli scatta l’allarme per una serie di tentativi di truffa – in qualche caso, pare, messi a segno – che stanno prendendo di mira i cittadini, tanto da aver spinto il sindaco Giovanni Barletta a diffondere un avviso urgente per invitare la popolazione alla massima prudenza. Alcuni malintenzionati, infatti, stanno contattando telefonicamente i residenti fingendosi dipendenti comunali e invitandoli al municipio con pretesti di vario genere, come la necessità di sbrigare presunte pratiche urgenti. In realtà, si tratta di un piano studiato a tavolino per far allontanare le vittime dalle proprie abitazioni e poter così entrare indisturbati negli appartamenti lasciati incustoditi per compiere furti e razzie.
Di fronte a queste segnalazioni, il primo cittadino ha voluto precisare con fermezza come l’ente non stia effettuando alcuna convocazione di questo tipo e come nessuno sia autorizzato a richiedere incontri con tali modalità. La strategia criminale non si limita però solo alle chiamate vocali, poiché sono stati segnalati anche numerosi messaggi fraudolenti che invitano i destinatari a ricontattare numeri telefonici sospetti o a fornire dati personali, nel tentativo di sottrarre informazioni sensibili o attivare servizi a pagamento non richiesti.

L’amministrazione comunale e le forze dell’ordine – in primis i carabinieri – hanno quindi stilato una serie di raccomandazioni fondamentali per la sicurezza di tutti, esortando i cittadini a non rispondere a numeri sconosciuti che richiedano spostamenti improvvisi, a non richiamare mai i contatti indicati nei messaggi di testo sospetti e a non fornire mai informazioni sui propri movimenti o sulla composizione del nucleo familiare. Le stesse forze dell’ordine, lungi dal limitarsi ai consigli, hanno intensificato i controlli e i pattugliamenti su tutto il territorio comunale per intercettare i responsabili di questi raggiri, che potrebbero interessare o aver interessato altri territori.
La collaborazione della cittadinanza resta comunque l’arma più efficace per contrastare il fenomeno, motivo per cui l’invito rivolto a chiunque riceva comunicazioni dubbie è quello di segnalare immediatamente l’accaduto e contattare senza esitazione il numero di emergenza o la locale stazione dei carabinieri, prestando particolare attenzione anche agli anziani che vivono soli e che potrebbero essere i bersagli preferiti – in quanto maggiormente vulnerabili – di questi truffatori.
Dopo i casi ormai “classici” del finto carabiniere, poliziotto, avvocato o tecnico delle utenze, ecco dunque una nuova frontiera truffaldina datata 2026: quella del finto dipendente comunale. Nuova e pertanto potenzialmente più credibile rispetto a quelle già monitorate sin qui da carabinieri e forze di polizia.