Nell’ambito di una pianificata intensificazione dei controlli disposta dal Comando provinciale dei carabinieri di Brindisi, la Compagnia di San Vito dei Normanni ha effettuato un servizio straordinario ad alto impatto. L’operazione, mirata a garantire il decoro urbano e a reprimere lo spaccio di stupefacenti, ha interessato diverse cittadine della provincia, portando a numerosi arresti sia in flagranza che in esecuzione di provvedimenti giudiziari.
A Mesagne, i militari della locale Stazione hanno rintracciato e arrestato un uomo che dovrà scontare una pena di un anno, sette mesi e dieci giorni. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Brindisi, riguarda una serie di furti messi a segno tra Mesagne e Oria in un arco temporale che va dall’agosto 2024 all’ottobre 2025. Per lui si sono aperte le porte della detenzione domiciliare.
Parallelamente, a Ceglie Messapica, i carabinieri hanno eseguito due ordini di carcerazione. Il primo ha riguardato un uomo già noto alle forze dell’ordine, condannato a oltre due anni e mezzo di reclusione per reati di furto aggravato, danneggiamento ed evasione commessi tra il 2016 e il 2020. Il secondo arresto ha colpito un individuo già sottoposto ai domiciliari con braccialetto elettronico, che dovrà ora scontare una pena residua di quattro mesi per un furto in concorso risalente al dicembre 2016.
Particolarmente intensa l’attività nel territorio di San Vito dei Normanni. Qui, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, insieme ai colleghi di Carovigno, hanno sventato un furto in una villetta di campagna, arrestando in flagranza due uomini sorpresi mentre stavano svaligiando l’abitazione. L’intervento ha permesso di recuperare l’intera refurtiva, parte della quale era già stata occultata presso i domicili dei malviventi, e di sequestrare numerosi arnesi da scasso.
Sempre a San Vito, un’operazione lampo ha portato all’arresto di cinque cittadini tunisini. Il gruppo aveva forzato la porta d’ingresso di un’abitazione estiva, occupandola abusivamente e danneggiando la struttura. Oltre alla violazione di domicilio, per quattro degli occupanti è scattata anche la segnalazione alla Prefettura, poiché trovati in possesso di modiche quantità di hashish.
Questo massiccio dispiegamento di forze conferma l’impegno costante dell’Arma nel presidiare non solo i centri urbani e le aree della movida, ma anche le zone rurali e le residenze estive, spesso obiettivo privilegiato della criminalità predatoria in questo periodo dell’anno.