Ha lottato fino alla fine dei suoi giorni facendosi roccia dinanzi ai suoi affetti, sebbene roccia più non fosse a causa di un male che a pochi lascia scampo. Pasquale Attanasi – per gli amici, ma in fondo per tutti, semplicemente Lillino – si è spento all’età di 70 anni.
Il fatto che Lillino fosse marito di Luisa Curto e padre dell’ex vicesindaco (tuttora assessore) di Francavilla Fontana Domenico Attanasi – e di figli altrettanto noti come Pamela e Federica – è oggi soltanto un dettaglio, trascurabile in primis dai figli stessi che tanto o tutto devono proprio a Lillino.
Un padre esemplare e un commerciante storico della Città degli Imperiali (sua la prima o comunque una delle prime profumerie, ancora oggi esistente e prestigiosa, nella provincia di Brindisi). Soprattutto e a prescindere dalle cose che si dicono quando una persona scompare, Lillino era persona cordiale, gioviale e integerrima.

Fu appassionato di calcio e anche praticante e istruttore di quello sport, oltre che allenatore della Junior Francavilla (anni ’80-’90). Grandissimo tifoso del Milan, ha chiesto delle sorti della sua squadra del cuore fino a poco prima di esalare l’ultimo respiro, circondato dall’affetto della sua famiglia di ogni suo caro perché – fondamentalmente – era impossibile volergli male.
Era legatissimo a ogni suo figlio, cui mai ha fatto mancare sostegno e amore. Ed era capace di dispensare consigli a ciascuna persona che gliene chiedesse. Al di là del fatto che sia passato a miglior vita, quelle sopra esposte sono le stesse considerazioni che ognuno avrebbe potuto fare fintanto che era in vita. E non è facile ed è, anzi, raro che una persona sia considerata sia in vita che in morte.
I funerali di Pasquale “Lillino” Attanasi saranno celebrati domattina giovedì 15 gennaio, alle ore 11, nella basilica del Santissimo Rosario.