Carabinieri di nuovo in classe per parlare agli studenti di bullismo e droghe

I carabinieri entrano in classe a San Michele Salentino per un’importante lezione di cittadinanza attiva. Nei giorni scorsi, presso l’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”, il comandante della locale Stazione, maresciallo ordinario Argentino Similimeo, ha incontrato quaranta studenti delle quinte classi della scuola primaria per un seminario dedicato alla diffusione della cultura della legalità.

L’iniziativa, che si inserisce in un più ampio programma di collaborazione tra l’Arma e il mondo della scuola, ha affrontato temi di stretta attualità e di forte impatto per le nuove generazioni. Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto del bullismo e del cyberbullismo, analizzando con un linguaggio semplice e diretto le dinamiche di prevaricazione e l’uso consapevole dei social network, mettendo in guardia i giovanissimi dai pericoli che si celano dietro una navigazione web non controllata.

Oltre ai rischi della rete, il maresciallo Similimeo ha approfondito il tema della prevenzione contro le sostanze stupefacenti, spiegando ai ragazzi i gravi rischi per la salute e le conseguenze amministrative e legali legate al consumo di droga.

L’incontro ha visto una partecipazione vivace e interattiva: gli alunni hanno rivolto numerose domande, chiarendo dubbi su come comportarsi di fronte ad atti aggressivi e come coltivare il senso civico. L’invito finale rivolto ai ragazzi è stato quello di seguire i profili social ufficiali dell’Arma, non solo per informazione, ma come punto di riferimento per accrescere la fiducia nelle istituzioni.

Un appuntamento che si conferma fondamentale nel percorso formativo degli studenti, volto a costruire una comunità più consapevole e sicura partendo proprio dai cittadini di domani

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