Pina Montanaro nuovo capo della Procura di Brindisi dopo testa a testa con Antonio Negro

Il Consiglio superiore della magistratura ha nominato Pina Montanaro come nuova procuratrice capo di Brindisi. Una nomina arrivata al termine di un confronto serratissimo, risolto solo “al fotofinish” grazie alle regole burocratiche previste in caso di parità assoluta.

La decisione del plenum del Csm è giunta dopo un vero e proprio duello elettorale con Antonio Negro, magistrato che negli ultimi mesi ha guidato la Procura brindisina in qualità di procuratore facente funzioni, garantendo stabilità e operatività all’ufficio in una fase di transizione. Entrambi i candidati hanno ottenuto voti pari sia nella prima che nella seconda votazione. Di fronte a questo perfetto equilibrio, il Csm ha dovuto applicare il criterio dell’anzianità di servizio, che ha premiato la Montanaro.

Nonostante la scelta finale sia ricaduta sulla Montanaro, il Csm ha tenuto a precisare nella delibera che entrambi i magistrati vantano un “profilo di merito di ottimo livello”. Pina Montanaro porta a Brindisi un bagaglio di quasi quarant’anni di carriera. Ecco le tappe principali del suo percorso professionale: fu pretore a Foggia dal 1989 al 1991, poi pm (sostituta procuratrice) a Taranto, procuratrice generale presso la Corte d’Appello di Taranto dal 2010, infine a capo della Procura per i Minorenni di Taranto.

La nuova procuratrice assume la guida di un ufficio giudiziario nevralgico, ereditando il lavoro svolto con equilibrio da Negro. La sua vasta esperienza tecnico-giuridica è stata ritenuta dal Csm l’elemento chiave per dirigere con autorevolezza la Procura della Repubblica di Brindisi nei prossimi anni.

[Si ringrazia Antenna Sud per la foto della neo-procuratrice]

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com