[Nella foto di repertorio, auto “blu” parcheggiate di fronte a Castello Imperiali qualche anno fa]
di Giuseppe Pappadà
“L’autovettura Alfa Romeo 166 targata CP028AZ utilizzata quale mezzo di rappresentanza per il Sindaco e gli organi Istituzionali” è stata rottamata nel dicembre 2024.
Correva l’anno 2011 quando l’allora Primo ministro Berlusconi, su proposta del ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, firmò un decreto che disponeva le “modalità e limiti di utilizzo delle autovetture di servizio al fine di ridurne numero e costo”. In particolare, alle cosiddette auto blu. Le odiatissime auto blu.
Berlusconi, Brunetta, un’altra era.
Ma per altri tredici anni ancora, l’auto blu del Comune è rimasta al suo posto.
Tredici anni dopo, infatti, a dicembre 2024, il Comune di Francavilla Fontana ha rottamato la propria auto blu: “l’autovettura Alfa Romeo 166 targato CP028AZ utilizzata quale mezzo di rappresentanza per il Sindaco e gli organi Istituzionali”.
Un’auto evidentemente prestigiosa, anche nei costi sostenuti per demolirla.
Un’auto che è stata revisionata per l’ultima volta il 31/01/2020, cinque anni prima di essere rottamata. All’epoca della revisione aveva percorso ben 151.730 km.
Rimasta per tre anni senza collaudo e con la fortuna di non essere incappata nei controlli di coloro che in gergo vengono ancora chiamati vigili urbani.
Forse perché ferma? Il Sindaco potrebbe dirlo, ma a che pro?
Un’auto in meno in circolazione a Francavilla Fontana?
Un posto auto libero in più, un contributo alla circolazione non motorizzata?
Si diceva dell’auto prestigiosa anche nella rottamazione.
In uno all’auto blu, si volle rottamare un’altra auto (una Fiat Panda targata DS 302FE) ed uno scooter della Piaggio.

La Determina del Servizio CULTURA – SPORT – PUBBLICA ISTRUZIONE del Comune (la 1399 del 19/12/2024) informa che ci si rivolse alla “autofficina Fiat Alfa Romeo di Ribezzo Giovanni corrente in Francavilla Fontana in Via De Reggio”.
E che “i responsabili della suddetta officina dall’esame sommario hanno stabilito che per ripristinare un sufficiente stato di impiego occorrerebbero numerosi e costosi interventi manutentivi straordinari che non rispondono a criteri di economicità, efficaci e efficienza”.
“Ritenuto, quindi necessario, quindi collocare in demolizione e radiare i suddetti veicoli anche perché, nelle more, l’autorità comunale si è fornita di ulteriori mezzi adeguati di recente fabbricazione. Dato atto che all’uopo occorre impegnare una somma finalizzata a remunerare i costi di custodia, di analisi e formulazione preventivi di spesa e infine quelli necessari alla rottamazione e radiazione dai pubblici registri dei veicoli in questione per un importo non superiore ad una somma pari ad € 3.500,00 oneri e accessori compresi da imputarsi sul cap. 1237/185 del Corrente Bilancio da riconoscere in favore della su menzionata officina munita delle apposite autorizzazioni ministeriali per il disbrigo delle pratiche amministrative in ciò previste.”
3.500euro, non male.
Ma poco male, se nel frattempo non hanno incrociato vigili urbani che avrebbero di certo sanzionato con multe (scontate oppure no) per le mancate revisioni.
Peccato per le tasse di proprietà, quelle saranno state comunque pagate anche se non dovesse aver circolato per anni.
Riferimenti:
https://dgegovpa.it/Francavilla/albo/dati/20241399D.PDF DETERMINAZIONE NR. 1399 del 19/12/2024
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CUSTODIA, ROTTAMAZIONE E RADIAZIONE DI N. 3 MEZZI DI PROPRIETA’ COMUNALE. CIG B4E06F4BF