Nelle ultime ore, i carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno condotto un servizio straordinario ad “alto impatto” nel comune di Carovigno, focalizzando l’attenzione sulle aree della movida e sui luoghi di aggregazione giovanile.
L’operazione, finalizzata a incrementare la sicurezza urbana e a contrastare lo spaccio di stupefacenti e le condotte di guida pericolose, ha portato a risultati significativi su diversi fronti.
Nel corso dei posti di blocco, i carabinieri della Stazione di Carovigno hanno denunciato un giovane che, durante un normale controllo stradale, ha esibito una ricevuta sostitutiva della carta di circolazione palesemente contraffatta.
Un’altra denuncia è scattata nei confronti di un automobilista che ha opposto un netto rifiuto all’accertamento del tasso alcolemico. Per lui, oltre alla denuncia, i militari hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida e al sequestro del veicolo, finalizzato alla successiva confisca.
Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza stradale legata ai giovanissimi. Due minori sono stati fermati mentre trasportavano un passeggero su mezzi non idonei o non autorizzati per tale scopo: nello specifico, un quadriciclo e un ciclomotore sono stati sottoposti a fermo amministrativo per 60 giorni.
Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, l’attività di osservazione nel centro cittadino ha permesso di individuare e segnalare all’Autorità Amministrativa tre giovani. I ragazzi sono stati trovati in possesso di hashish e marijuana, sostanze prontamente sequestrate dai militari.
l bilancio complessivo dell’operazione descrive un controllo capillare del tessuto urbano:
- 41 persone identificate e 19 veicoli controllati;
- 9 contravvenzioni elevate per violazioni al Codice della Strada;
- 20 controlli a carico di soggetti sottoposti a misure di sicurezza e prevenzione;
- 3 perquisizioni effettuate sul posto;
- 1 esercizio pubblico ispezionato.
Questi interventi si inseriscono in una più ampia strategia di prevenzione che l’Arma dei carabinieri attua sistematicamente su tutto il territorio brindisino per garantire una movida sicura e contrastare la microcriminalità diffusa.