Di nuovo la “marmotta”: distrutto sportello bancomat a Erchie, ma non c’erano soldi

Nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 febbraio 2026, intorno alle ore 3, la tranquillità di Erchie è stata squarciata da due esplosioni che hanno preso di mira lo sportello della Cassa Rurale e Artigiana in via Roma (peraltro qui, proprio accanto alla banca, nei giorni scorsi era crollata una casa in ristrutturazione).

Di nuovo la “marmotta”: un ordigno artigianale introdotto nella fessura dell’erogatore per sventrare la cassaforte. Nonostante la violenza delle esplosioni, che hanno proiettato detriti sul marciapiede e lungo la carreggiata, i banditi potrebbero aver fallito l’obiettivo principale. Secondo le prime informazioni, infatti, lo sportello sarebbe stato sprovvisto di denaro contante al momento dell’attacco e i malviventi sarebbero fuggiti a mani vuote.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’edificio e i carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, guidati dal capitano Alessandro Genovese. I militari della locale stazione hanno invece avviato i rilievi scientifici e l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della banca e delle attività limitrofe per tentare di dare un volto ai componenti del commando.

L’episodio conferma quanto sospettato dagli inquirenti: la cattura di una “batteria” criminale (nei giorni scorsi a Foggia) non ha esaurito il fenomeno, segno dell’esistenza di più gruppi indipendenti o coordinati attivi sul territorio. Quello di Erchie è solo l’ultimo di una lunga scia di colpi che ha interessato la provincia di Brindisi negli ultimi mesi. Il precedente più vicino risale al 14 gennaio scorso a Oria, dove con modalità e orari identici erano stati messi fuori uso entrambi gli sportelli cittadini.

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