La Regione Puglia muove i primi passi ufficiali per il rinnovo dei vertici della sanità pugliese. Con una nota del Dipartimento Promozione della Salute datata 6 febbraio 2026, è stata annunciata l’apertura delle procedure per la copertura degli incarichi di direttore generale in otto tra le principali aziende sanitarie e istituti di ricerca della regione, tra cui l’Asl di Brindisi.
L’avviso pubblico, gestito attraverso la piattaforma informatica PugliaSalute in collaborazione con Innovapuglia, riguarderà la selezione dei nuovi numeri uno per le Asl di Brindisi, Barletta-Andria-Trani, Foggia, Lecce e Taranto. La procedura di reclutamento interesserà inoltre l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia e due prestigiosi Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS): il “Giovanni Paolo II” di Bari e il “Saverio De Bellis” di Castellana Grotte.
In attesa che la complessa procedura di selezione giunga a compimento, la Regione ha disposto la prosecuzione delle attuali gestioni per evitare vuoti di potere e garantire la continuità assistenziale. Per le Asl di Taranto e BT, per il Policlinico di Foggia e per i due IRCCS baresi, i commissari straordinari attualmente in carica sono stati prorogati fino al 31 marzo 2026, o comunque fino alla nomina dei nuovi direttori generali.
Situazione speculare per le Asl di Lecce e Foggia: per queste sono stati nominati dei commissari straordinari che traghetteranno le aziende fino alla fine di marzo (o fino al termine dell’iter selettivo). Il loro incarico decorrerà ufficialmente dal giorno successivo alla scadenza naturale degli attuali mandati dei direttori generali uscenti.
La nota, siglata dai vertici del Dipartimento Salute (Vito Montanaro, Antonella Caroli e Milena Dell’Accantera), è stata già notificata a tutte le direzioni generali interessate. Si apre ora una fase delicata per la sanità regionale, che dovrà individuare profili manageriali di alto livello capaci di gestire le sfide del PNRR, il problema liste d’attesa e le croniche carenze di personale che affliggono i presidi ospedalieri del territorio.