Un lunedì mattina di caos e paura sulla strada statale 613, la superstrada che collega Brindisi a Lecce. Intorno alle ore 9 di oggi, 9 febbraio 2026, lungo la statale 613 Brindisi-Lecce (altezza Tuturano, agro di San Pietro Vernotico), un commando armato ha dato l’assalto a due furgoni portavalori dell’istituto di vigilanza “Battistolli”
Secondo le prime ricostruzioni, la banda avrebbe agito con tecniche paramilitari. Per bloccare la corsa dei mezzi blindati che viaggiavano in direzione Lecce, i malviventi hanno posizionato un autocarro di traverso sulla carreggiata, dandolo immediatamente alle fiamme. Il denso fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha creato il panico tra gli automobilisti in transito.
La circolazione è completamente paralizzata in entrambe le direzioni di marcia, nel tratto compreso tra il chilometro 8,300 e il 12,800. Sul posto è confluito un imponente schieramento di forze dell’ordine, tra polizia e carabinieri, insieme a diverse squadre dei vigili del fuoco impegnate a domare l’incendio del mezzo pesante utilizzato per il blocco. Gli operatori dell’Anas sono al lavoro per gestire la viabilità e hanno istituito percorsi alternativi sulla statale 16 per deviare il flusso di veicoli in arrivo.
L’episodio odierno riporta alla mente il drammatico assalto avvenuto poco meno di due anni fa, il 4 luglio 2024, a pochi chilometri di distanza, nei pressi di Torchiarolo. In quell’occasione, un commando organizzato riuscì a portare via un bottino record che sfiorava i 3 milioni di euro. La dinamica odierna sembra ricalcare quel “modus operandi”, confermando la pericolosità delle bande criminali attive nel settore degli assalti ai blindati lungo le arterie principali della Puglia.
L’Anas conferma che la strada rimane chiusa in entrambi i sensi di marcia. Non si hanno ancora notizie certe su eventuali feriti tra le guardie giurate o sulla riuscita del colpo. Gli inquirenti stanno setacciando le strade secondarie alla ricerca dei veicoli utilizzati dai banditi per la fuga.