Maltempo a Oria e dintorni: tromba d’aria e bomba d’acqua mettono in ginocchio diverse zone

Una notte di paura ha scosso Oria e i comuni limitrofi, come Torre Santa Susanna, quando intorno alle 2 un violentissimo nubifragio, caratterizzato da una tromba d’aria e una vera e propria bomba d’acqua, si è abbattuto sul territorio. Il bilancio, sebbene fortunatamente non registri feriti, parla di danni ingenti: alberi secolari abbattuti, pali dell’illuminazione divelti, tetti scoperchiati e muretti di cinta crollati.

Le zone più colpite e i danni alle attività

La furia del vento ha colpito con particolare durezza la Zona Pip della cittadina federiciana e le aree lungo la strada provinciale per Manduria. Molti imprenditori locali si sono ritrovati stamane nell’impossibilità di aprire i battenti, costretti a fare la conta dei danni alle strutture e ai macchinari. Anche la viabilità ha subito pesanti ripercussioni: la strada che conduce al Santuario di San Cosimo alla Macchia è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire la rimozione del verde pubblico e privato che ostruiva la carreggiata.

La macchina dei soccorsi e l’invito del Sindaco

Squadre dei vigili del fuoco, polizia locale e protezione civile sono al lavoro senza sosta dalle prime ore dell’alba per mettere in sicurezza le situazioni più critiche e ripristinare la normale circolazione.

Il sindaco Cosimo Ferretti, nell’esprimere vicinanza a tutti i cittadini e ai titolari delle attività coinvolte, ha già attivato l’iter amministrativo per rappresentare la gravità della situazione alla Regione Puglia. L’obiettivo è ottenere misure di sostegno e ristoro per il territorio. A tal fine, l’Amministrazione comunale ha rivolto un appello fondamentale alla cittadinanza: chiunque abbia subito danni a immobili o beni privati è invitato a documentare tutto minuziosamente con foto e video e a predisporre una descrizione dettagliata dei danni.

Appello alla prudenza

Mentre si monitora l’evoluzione della situazione, l’Amministrazione invita tutti a prestare la massima attenzione negli spostamenti, evitando di percorrere le zone più colpite se non strettamente necessario e adottando la massima prudenza alla guida. “Stiamo lavorando non solo per l’emergenza, ma anche per il dopo – ha dichiarato il primo cittadino – per non lasciare nessuno solo in questa difficile ricostruzione”.

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com