«Io e Mimmo (Micelli, ndr) eravamo a guardare i carri di Carnevale in un capannone della zona artigianale, in vista della sfilata che avremmo dovuto fare oggi quando siamo stati colti da qualcosa che non ci aspettavamo: a un certo punto non ci vedevamo più tra noi, non vedevamo le nostre auto, non vedevamo i carri, non vedevamo nulla».
È il racconto dell’assessore Alfredo Proto, che questa notte se l’è vista davvero brutta: «Di comune accordo, noi due ci eravamo offerti di sorvegliare i carri e la loro attrezzatura. Avremmo dormito in macchina per evitare spiacevoli sorprese dopo tutta la passione e l’impegno che ci abbiamo messo per mesi. Era tutto sotto controllo fino alle 2, poi è successo di tutto: riposavamo già, quando tutto è cominciato a volare….».

«Io sono sceso dall’auto e intorno alla mia testa roteavano tavole, travi, materiali, un po’ di tutto – prosegue Proto – e ho provato a mettermi in contatto visivo con Mimmo, ma non si vedeva nulla anche se poi sono riuscito a capire che stava bene. Siccome altro non potevamo fare di fronte alla forza della natura – continua – l’unica era rintanarci proprio in macchina, accucciati».
Sono stati minuti interminabili: «Non credo sia durato tantissimo – ricorda l’assessore – probabilmente un quarto d’ora, sicuro meno di mezz’ora».



«Non scherzo – assicura – sarebbe potuta andare peggio».
Il carro “La mia banda suona il rock” ne è uscito malconcio, con qualche danno di cui tutti si sono fatti una ragione dopo aver appreso che Alfredo e Mimmo avevano rischiato la vita pur di proteggerli.
Aggiunge Proto: «Per mesi e nel tempo libero siamo stati in tanti a dedicarci a questo carro: oltre a me e allo stesso Mimmo, Dario De Nuzzo (il nostro leader), Gianluca Candeloro, Franco Serio, Giuseppe Argese, Pompeo Faggiano, Pinuccio Caputo. Della realizzazione del carro, delle coreografie e degli abiti si sono occupati: Tiziana Di Nunzio, Massimiliana Biasi, Concetta Biasi, Doriana De Gaetani, Sonia Tullo, Maria De Taranto, Daniela Candeloro, Milena Notarini, Imma Torchiani (assessora, ndr), Daniele Andrioli e Roberto Di Giovanni. Poi ci siamo vestiti tutti, compreso Luca Corrado e gli studenti del Secondo e Primo istituto compresivo di Oria, con la professoressa Anna De Virgilis, la sua assistente e le mamme coi bambini. Salvatore Sasso ha guidato il trattore a traino del carro… Ma molto del successo lo dobbiamo anche ai dj Fortunato Zumbo, Cosimo Sabba a e Gianfranco Morleo Dj Scrach e Salvatore Coluccia».
«Io tengo a fare tutti questi nomi – conclude l’assessore – per far capire alla gente cosa ci sia e quanta gente ci sia dietro quello che sembra essere un semplice carro di Carnevale: passione, impegno, dedizione, sacrificio, ingegno e tanta solidarietà reciproca notte e giorno per 20 giorni consecutivi».
Alla fine, oggi non si è sfilato per solidarietà nei confronti di chi ha subito danni e anche per prudenza in considerazione dell’allerta meteo: «Fa nulla, l’importante è che stiamo tutti bene e che fino alla scorsa notte ci siamo sacrificati ma anche divertiti nell’inseguire un sogno che di sicuro coltiveremo ancora negli anni a venire».