La Giunta Comunale di Oria, presieduta dal sindaco Cosimo Ferretti, ha approvato all’unanimità la richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale a seguito della violenta tromba d’aria (tornado) che ha colpito il territorio il 17 febbraio 2026. La decisione, formalizzata con una deliberazione numero assunta nella stessa giornata, è stata assunta con una seduta straordinaria a cui hanno partecipato in videoconferenza gli assessori Domenico D’Ippolito, Elena Marrazzi, Alfredo Proto e Immacolata Torchiani.
Il provvedimento si è reso necessario per fronteggiare i gravi danni subiti in primis dall’area industriale PIP, dove interi capannoni sono stati scoperchiati, e dal comparto agricolo, con pesanti ripercussioni sulle coltivazioni. La tempesta ha inoltre causato il crollo di muri perimetrali, danni alle abitazioni private e l’interruzione dei collegamenti elettrici e telefonici. Nella stessa giornata era già stato attivato il Centro operativo comunale (C.O.C.) per coordinare le prime emergenze.
La richiesta di aiuti finanziari è stata indirizzata sia alla Regione Puglia che alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sottolineando come il Comune di Oria non disponga delle risorse economiche necessarie per riparare le opere pubbliche e sostenere le imprese locali colpite. La deliberazione è stata dichiarata immediatamente esecutiva per consentire ai responsabili degli uffici tecnici di procedere con i lavori di somma urgenza necessari per la tutela delle reti stradali e la messa in sicurezza del territorio.