Una donna di circa 80 anni è stata trovata senza vita in casa sua, dalle parti del Santuario di San Cosimo alla Macchia, a Oria, intorno alle 16 di quest’oggi (martedì 24 febbraio 2026). Nè i familiari né i vicini, a quanto pare, riuscivano a mettersi in contatto con lei.
Così si è messa in moto la macchina dei soccorsi e sul posto sono giunti vigili del fuoco, servizio 118 (con auto-medica e autoambulanza) polizia locale e carabinieri. I soccorritori hanno trovato la donna riversa in cucina, esanime. In quella stessa abitazione rurale dalla quale non ha voluto saperne di spostarsi, talmente era legata alle sue abitudini e al suo focolare domestico.
Non vi è stato modo di rianimarla nonostante i tentativi degli operatori. Il medico legale Domenico Urso ha escluso ipotesi diverse dal decesso per cause naturali e la salma è stata immediatamente consegnata alla famiglia.
È bene precisare come non si sia trattato di un dramma della solitudine, perché l’anziana non era affatto abbandonata a se stessa ma seguita dai suoi cari e, appunto, dai suoi vicini. La sua improvvisa assenza li ha fatti preoccupare e purtroppo i loro timori del peggio si sono rivelati fondati.