Il quadro delle candidature per il rinnovo degli organismi della Provincia di Brindisi è ufficialmente definito. Entro il termine delle ore 12 di avantieri, lunedì 23 febbraio, sono state depositate le liste per le elezioni in programma il prossimo 15 marzo, che vedranno contrapposti due sindaci in una sfida diretta per la carica di presidente: Giuseppe Marchionna, primo cittadino di Brindisi, e Angelo Pomes, sindaco di Ostuni.
Le elezioni provinciali brindisine si sono rese necessarie dopo le dimissioni anticipate di Toni Matarrelli, ex sindaco di Mesagne, che è stato eletto consigliere regionale e ricopre oggi la carica di presidente della massima assemblea elettiva pugliese.
La candidatura di Angelo Pomes arriva con il sostegno compatto del Partito Democratico, dopo che è sfumata l’ipotesi (non senza polemiche) di una corsa di Giovanni Barletta, sindaco di Villa Castelli, inizialmente proposto dal Movimento 5 Stelle. Sul fronte opposto, la discesa in campo di Giuseppe Marchionna si è concretizzata last minute e dopo ore di frenetiche trattative tra i vertici provinciali del centrodestra, suggellate da un incontro svoltosi in municipio a Brindisi tra i segretari di Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Il fronte a sostegno di Angelo Pomes
A supporto del sindaco di Ostuni è stata presentata un’unica lista di centrosinistra, composta da sindaci e consiglieri comunali del territorio. I candidati alla carica di consigliere sono: Massimo Lanzilotti (Carovigno), Francesco Zaccaria (Fasano), Lorenzo Perrini (Cisternino), Elio Ciccarese (Torchiarolo), Maria Lucia Argentieri (San Pietro Vernotico), Marco Marra (Cellino San Marco), Daniela Capone (Oria), Agnese Cavallone (Erchie), Rosalia Fumarola (San Michele Salentino), Carmine Brogna (San Donaci), Denise Aggiano (Brindisi) e Nicola Cavallo (Francavilla Fontana).

Le liste (due) per Giuseppe Marchionna
Il sindaco di Brindisi può contare invece su due formazioni. La prima è espressione diretta di Fratelli d’Italia: Catia Albanese (Ceglie Messapica), Raffaele De Maria (Brindisi), Virginia Giancola (Villa Castelli), Luana Iaia (San Vito dei Normanni), Cosimo Damiano Leccese (Torre Santa Susanna), Saverio Ligorio (San Michele Salentino), Francesco Lotesoriere (Carovigno), Giancarlo Marinò (Oria), Rosa Masiello (Ceglie Messapica) e Giuseppe Sorio (Erchie).
La seconda lista, denominata “Alleanza civica Brindisi”, raggruppa esponenti di Forza Italia, Lega e civismo: Vincenzo Calabretti (San Vito dei Normanni), Maria Ciaccia (Brindisi), Maurizio Colella (Brindisi), Laura De Mola (Fasano), Pasquale Luperti (Brindisi), Lidia Penta (Brindisi), Ernestina Sicilia (Brindisi) e Giovanni Spennati (Ostuni).
Le modalità di voto e il sistema ponderato
Le operazioni di voto si svolgeranno il 15 marzo dalle 8:00 alle 20:00 presso la sede individuata dall’ente provinciale. Trattandosi di un’elezione di secondo livello, il corpo elettorale è composto esclusivamente dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica nei comuni della provincia.
Il sistema elettorale prevede il cosiddetto voto ponderato: il valore della preferenza espressa da ciascun elettore non è uguale per tutti, ma varia in base alla fascia demografica del comune di appartenenza. Per la carica di presidente risulterà eletto il candidato che otterrà il maggior numero di voti ponderati; in caso di parità, la legge prevede l’elezione del candidato più giovane. Per quanto riguarda il Consiglio provinciale, verranno eletti 12 componenti tra i sindaci e i consiglieri candidati nelle liste depositate.