Un sequestro record di eroina ha segnato l’attività operativa della guardia di finanza nel territorio di Brindisi. Durante la serata di martedì 24 febbraio, i militari del Gico di Lecce hanno intercettato e sequestrato 20 chili di sostanza stupefacente, un quantitativo che non si registrava da tempo nella provincia brindisina. L’operazione ha portato all’arresto di due persone con l’accusa di traffico di droga: un brindisino di 43 anni e un cittadino bosniaco di 53 anni.
Secondo le prime ricostruzioni, i due indagati viaggiavano a bordo di veicoli distinti ma coordinati: il 43enne era alla guida di un’auto che fungeva da staffetta a un camion condotto dallo straniero. Il controllo è scattato a seguito di sospetti concreti da parte delle fiamme gialle, che hanno fermato entrambi i mezzi rinvenendo l’ingente carico a bordo del veicolo pesante. Dopo le formalità di rito in caserma, i due uomini sono stati trasferiti in carcere su disposizione del pubblico ministero di turno.
L’udienza di convalida davanti al gip Simone Orazio nella stessa mattinata, con i due indagati assistiti dai propri legali. Nel frattempo, le indagini proseguono per delineare con precisione i contorni dell’operazione. Il coinvolgimento di un cittadino straniero e l’entità del sequestro lasciano sospettare ipotizzare l’esistenza di un narcotraffico internazionale. Gli investigatori sono ora al lavoro per accertare quale fosse la destinazione finale dello stupefacente e se il carico fosse destinato al mercato locale o diretto verso altre piazze di spaccio.