Un consistente deposito di auto di lusso e pezzi di ricambio di provenienza illecita è stato smantellato nel capoluogo dai carabinieri del Comando provinciale di Brindisi. L’operazione, condotta dai militari della Sezione radiomobile nella mattinata del 9 marzo, rappresenta un duro colpo alla filiera del riciclaggio di veicoli nel territorio brindisino. L’intervento è scattato in via Remo, in contrada Morciano, a seguito di un’attenta attività di osservazione delle aree periferiche della città.
All’interno del deposito, i carabinieri hanno rinvenuto un vasto assortimento di mezzi e componenti meccaniche pronti per essere immessi nel mercato nero. Tra il materiale sequestrato spiccano parti di carrozzeria e motori riconducibili a un’Alfa Romeo Giulia e a una Range Rover Evoque, che erano già state cannibalizzate per renderne difficile l’identificazione. Sono state inoltre ritrovate le carcasse di diverse vetture di alta gamma, tra cui una Mercedes GLC, una Jeep Renegade e una Land Rover Discovery, tutte risultate rubate tra i mesi di settembre e novembre dello scorso anno in varie località italiane.
Un particolare che testimonia la longevità dell’attività di stoccaggio è il ritrovamento di una Volvo C90 con targa estera, la cui denuncia di furto risaliva addirittura al 2019. L’operazione di recupero dei mezzi e la messa in sicurezza dell’intera area hanno richiesto un notevole sforzo logistico, coordinato dalla Radiomobile con il supporto fondamentale dei vigili del fuoco di Brindisi, che hanno operato in stretta sinergia con i militari dell’Arma.
Tutti i veicoli e le componenti meccaniche recuperati sono stati affidati in custodia giudiziale a una ditta specializzata, restando a disposizione dell’Autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti.