Ha ignorato l’alt impostogli da una pattuglia e innescato, di fatto, un inseguimento culminato nel suo arresto per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti. Nei guai ci è finito il 55enne fasanese G.S.
I fatti si sono svolti sabato 28 febbraio 2026, quando l’uomo, alla guida di una vettura a noleggio, ha forzato un posto di blocco della polizia locale di Fasano. Come detto, ne è scaturito un inseguimento ad alta velocità per le vie cittadine che ha visto il coinvolgimento immediato anche dei militari della Compagnia della guardia di finanza.
Durante la fuga, Schiavone si sarebbe sbarazzato di due involucri di plastica lanciandoli dal finestrino, prontamente recuperati dagli operanti: all’interno sono stati rinvenuti circa 60 grammi di cocaina. Una volta bloccato, le fiamme gialle hanno esteso la perquisizione alla sua abitazione, dove sono state trovate dosi di hashish e del bicarbonato di sodio, sostanza solitamente utilizzata per il taglio della droga. Proprio durante le fasi del controllo domiciliare, l’uomo ha tentato un secondo e disperato tentativo di fuga a piedi, terminato dopo un breve inseguimento; in questa circostanza, un finanziere ha riportato una ferita lacero-contusa al volto giudicata guaribile in 25 giorni.
Mercoledì 4 marzo, il 55enne è comparso davanti alla gip del Tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, per l’udienza di convalida. Assistito dall’avvocata Angela De Cristofaro, l’indagato ha cercato di giustificare il proprio comportamento parlando di una “incomprensione”: secondo la sua versione, la decisione di non fermarsi sarebbe scaturita dal fatto che gli agenti operassero in borghese, circostanza che lo avrebbe indotto a non riconoscerli immediatamente come forze dell’ordine. L’uomo ha inoltre fornito la propria difesa in merito alla destinazione dello stupefacente. Nonostante queste argomentazioni, la giudice ha convalidato l’arresto in flagranza e ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Parallelamente a questa operazione, i militari della guardia di finanza di Fasano hanno messo a segno un altro colpo nel centro storico. All’interno di un vano che ospita un contatore dell’acqua, i finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato circa 40 grammi di hashish. Sebbene quest’ultima vicenda risulti slegata dall’arresto di G.S., sono tuttora in corso accertamenti tecnici e indagini per risalire ai responsabili dell’occultamento della sostanza.