Sarebbe nato tutto da una banale lite in famiglia poi degenerata nel sangue. È quanto accaduto ieri, domenica 15 marzo a Mesagne, dove un uomo è rimasto ferito alle gambe dopo essere stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco, uno dei quali lo ha colpito in pieno ginocchio.
La vittima, un uomo originario di Mesagne ma residente nella provincia di Taranto, è stata soccorsa inizialmente da una pattuglia dei carabinieri che lo ha accompagnato al Pta San Camillo de’ Lellis. Successivamente, a causa della gravità delle ferite, ne è stato disposto il trasferimento d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. Sebbene le ferite siano serie, i primi bollettini medici rassicurano sul fatto che l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.
Sul grave episodio di violenza indagano gli agenti del commissariato di Mesagne, sotto il coordinamento del vice questore Giuseppe Massaro. Gli inquirenti hanno già compiuto passi significativi nelle indagini: è stata infatti rinvenuta e sequestrata la pistola da cui sarebbero partiti i proiettili. Al momento, l’attenzione della Polizia è focalizzata sulla ricostruzione delle dinamiche familiari che avrebbero innescato la sparatoria.
Alcune persone sospettate di essere coinvolte nella vicenda sono già state condotte in commissariato per essere interrogate. Non si escludono provvedimenti restrittivi già nelle prossime ore, man mano che il quadro delle responsabilità si farà più nitido. Resta l’inquietudine per un diverbio domestico trasformatosi in un agguato a colpi di pistola in pieno giorno.