Provincia di Brindisi, è Pomes il nuovo presidente. E tra i consiglieri non mancano le sorprese…

Ieri, Angelo Pomes (sindaco di Ostuni) di centrosinistra è stato eletto nuovo presidente della Provincia di Brindisi, dopo essersi imposto sul primo cittadino di Brindisi Giuseppe Marchionna di centrodestra.

Se la vittoria del candidato unitario del centrosinistra non ha riservato scossoni, la vera sorpresa è arrivata dalla definizione del nuovo Consiglio provinciale, uscito dalle urne del 15 marzo con una composizione che ha ribaltato molti equilibri interni e visto l’esclusione di alcuni nomi storici della politica locale.

La lista principale a sostegno del neo-presidente, denominata Comunità Protagoniste – Pomes Presidente, si conferma la forza trainante dell’amministrazione provinciale ottenendo la maggioranza assoluta dei seggi. Siederanno tra i banchi della maggioranza Maria Lucia Argentieri (sindaca di San Pietro Vernotico), Elio Ciccarese (sindaco di Torchiarolo), Marco Marra (sindaco di Cellino San Marco), Francesco Zaccaria (sindaco di Fasano), Carmine Brogna (consigliere comunale di San Donaci), Nicola Cavallo (consigliere comunale di Francavilla Fontana) e Daniela Capone (consigliera comunale di Oria).


Proprio questi ultimi due ingressi rappresentano la nota di maggiore novità, andando a occupare posti che molti osservatori assegnavano a figure più rodate come Massimo Lanzillotti e Giancarlo Marinò – sindaco di Carovigno e presidente del Consiglio comunale di Oria – rimasti invece fuori dal consesso provinciale in una tornata elettorale che ha premiato nuovi profili.

Sul fronte delle minoranze, Fratelli d’Italia si attesta come la principale forza di opposizione conquistando tre seggi, che saranno occupati da Giuseppe Sorio (Erchie), Francesco Lotesoriere (Carovigno) e Catia Albanese (Ceglie Messapica). Il quadro dei 12 consiglieri è completato dalla lista Alleanza Civica per Brindisi, che porta nell’aula consiliare Pasquale Luperti (Brindisi) e Giovanni Spennati (Ostuni). Il nuovo assetto consegna a Pomes una base numerica solida e una leadership territoriale rafforzata, mentre il centrodestra dovrà ora avviare una riflessione interna per ricomporre una strategia comune dopo una competizione che lo ha visto frammentato in più liste.

Un caso particolarmente emblematico di questo rimescolamento politico si è registrato a Oria, dove la competizione per un seggio provinciale ha riflesso le tensioni dell’amministrazione locale. Nella sfida diretta tra Daniela Capone e Giancarlo Marinò, rispettivamente esponenti dell’opposizione e della maggioranza cittadina, a prevalere è stata la Capone, forte del sostegno del consigliere regionale Tommaso Gioia. Capone, eletta nel 2023 nelle fila della maggioranza del sindaco Cosimo Ferretti, di recente ha ufficializzato il suo passaggio all’opposizione.

Questo risultato, insieme agli altri dati del voto ponderato consultabili nel dettaglio sul portale ufficiale della Provincia, sottolinea come il consenso si sia distribuito in modo non scontato tra i vari comuni della provincia, premiando in diversi casi candidati considerati inizialmente outsider rispetto ai big della politica brindisina.

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