di Alessandra Suma
L’arte è per tutti, senza confini. È arrivato un invito alle istituzioni scolastiche, chiamate a visitare la mostra “Barocco e Neobarocco”. L’esposizione dei grandi capolavori – dipinti e sculture inedite accanto ai famosissimi che hanno fatto scuola – risulta imperdibile anche e specialmente per le nuove generazioni.
È stata l’amministrazione comunale ad aver avuto cura e premura di chiedere la presenza e il coinvolgimento dei più piccoli. L’evento culturale, ideato proprio per contaminare al “Bello” spazi e menti, è il risultato di una collaborazione tra il Museo di Bitonto, la Direzione regionale musei nazionali della Puglia e il Comune di Francavilla Fontana.
La rassegna presenta opere di artisti come Luca Giordano, Francesco Solimena, Paolo De Matteis, Rubens, Van Dyck, Rembrandt, Velasquez e tanti altri, che rappresentano alcuni dei migliori esempi dell’arte barocca internazionale.
A sottolineare l’importanza di educare i bambini all’arte e alla storia dell’arte, per aiutarli a sviluppare una sensibilità e una curiosità che li accompagnerà per tutta la loro esistenza è la direttrice del Museo di Bitonto, Carla Scagliosi. “Credo fermamente nel mio ruolo di funzionario pubblico, che eroga un servizio pubblico” ha dichiarato Carla Scagliosi. “L’arte e la cultura devono essere di tutti e non un privilegio di pochi o uno status symbol. Abbiamo firmato il protocollo di intesa con Puglia Walking Art e il Comune di Francavilla” – ha sottolineato la dirigente – per dare supporto alle cosiddette ‘buone pratiche’ e ai circoli virtuosi della messa a sistema di pubblico e privato. Il risultato è infatti un’esposizione dall’alto valore culturale, al quale siamo orgogliosi di aver contribuito con due opere meravigliose concesse in prestito dalle collezioni della Galleria Nazionale ( la Maddalena Penitente di Simone Pignoni e la Sant’, Orsola di Andrea Vaccaro)”.

In questa ottica di apertura, collaborazione, contagi artistici , sinergie, fusioni, connubi di idee e unità di intenti, la mostra del “Barocco e Neobarocco” si svilupperà in una sua appendice “Barocco. Allegorie del sensibile”, in programma il prossimo martedì 31 marzo 2026 a Bitonto, come prosecuzione della mostra di Francavilla.
E così il discorso aperto nelle sale degli Imperiali continuerà oltre quella soglia, senza limiti né linee di demarcazione, approfondendo il tema dei sensi e della rappresentazione del mondo sensibile nell’età barocca, attraverso le allegorie dipinte e le nature morte. Idealmente si dilatano gli spazi e si aprono gli orizzonti.
“Spesso dimentichiamo, affascinati da tanta bellezza e dall’emozione che da essa deriva- ha sottolineato la dottoressa Scagliosi- come visitare un museo o una mostra d’arte sia soprattutto, e prima di tutto, un’operazione culturale. La visione e la conoscenza delle opere d’arte, in una parola la valorizzazione del nostro patrimonio culturale -ha spiegato- sono fra le missioni fondamentali del museo, soprattutto quando questo è un’Istituzione pubblica. Educare i bambini all’arte e alla storia dell’arte- ha concluso la dirigente- significa instillare in loro la curiosità e la voglia di conoscere e approfondire. Questo può aiutare a sviluppare il pensiero critico e la capacità di analisi dei fenomeni storici e culturali, anche e forse soprattutto del presente”.
Si raccomanda di prenotare la passeggiata tra le opere, in modo che l’organizzazione possa garantire un’esperienza di visita rilassata e di qualità. Richiedere che si riservi uno spazio ed un tempo assegnato ad ogni esplorazione dell’itinerario museale proposto è fondamentale per garantire un viaggio unico, immersi nel mondo dei pittori e del periodo che rappresentano.

Mitoraj
Gustarsi l’esplorazione del percorso – realizzato tra stili, contesti storici e correnti artistiche – sognando di essere in una o nell’altra scena di questo o quel dipinto, diventa possibile qui ed ora. Oltre a concedere l’atmosfera ideale a chi osserva, in questo modo è più facile gestire il flusso dei visitatori, offrendo a ciascuno la possibilità di godere delle opere d’arte senza la confusione e il sovraffollamento.
Con una guida esperta, si avrà la possibilità di approfondire la propria conoscenza delle opere ed apprezzarne i dettagli e le storie che le accompagnano. I gruppi da 25 bambini massimo pagano 6 euro a testa per l’ingresso + 60 euro totali per la vista guidata (equivalente a meno di 3 euro a bambino), con l’accesso gratuito per due accompagnatori.
Gli adulti pagano 16 euro, mentre per le comitive di 20 persone – prenotando anzitempo – costa 12 euro a testa, più 80euro se si sceglie di farsi accompagnare in una interessante visita guidata. Il biglietto ridotto di 12 euro vale anche per gli under 18 e gli over 65, studenti universitari, insegnanti, residenti di Francavilla e per un accompagnatore a disabile. È completamente gratuito l’ingresso per minori di 6 anni, persone con disabilità, giornalisti con tesserino, guide turistiche, due insegnanti per scolaresca e per un accompagnatore per gruppo di adulti. La mostra resterà aperta il lunedì dalle 9, 30 alle 20,00 e dal martedì alla domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 15,30alle 20,00. I seguenti orari durante il periodo pasquale si prolungheranno fino a tardi. Questa domenica la guida è gratuita, previa prenotazione.